DerbyDerbyDerby Calcio Estero Bayern Monaco, Kompany non vuole spie: recinzione alta 10 metri per proteggere l'allenamento da talpe

Bayern Monaco, Kompany non vuole spie: recinzione alta 10 metri per proteggere l'allenamento da talpe

Marco Esposito
Kompany segue le orme di Guardiola e Nagelsmann: gli allenamenti sono sacri e non possono essere visti

Vincent Kompany, appena 40 anni, è già uno degli allenatori più importanti d'Europa. Il Bayern lo ha voluto fortemente dopo la retrocessione in Championship con il Burnley e i risultati hanno ripagato. Il calcio spettacolare, veloce, fatto di uno contro uno e riaggressioni, però, non è tutto. Infatti, il tecnico belga ha sempre la necessità di aggiornarsi e stare sul pezzo, così nasce la decisione di costruire una recinzione alta circa 10 metri per impedire la vista sui campi d'allenamento.

La scelta singolare

Intorno al nuovo campo d'allenamento del Bayern Monaco, sono stati eretti pali di recinzioni alti circa dieci metri, per coprire il campo da occhi indiscreti. Verrà installato uno schermo anti-spionaggio fatto di enormi cavi con un telo oscurante. Il telo sarà fissato al tubo, permettendo di svolgere sessioni di allenamento in totale sicurezza, libertà e privacy.

MUNICH, GERMANY - MAY 05: Vincent Kompany, allenatore del FC Bayern Monaco, osserva durante l'allenamento a un giorno dalla partita di ritorno della semifinale di UEFA Champions League 2025/26 alla Football Arena di Monaco il 5 maggio 2026 a Monaco, Germania. (Photo by Alex Grimm/Getty Images)

Kompany aveva sperimentato questa usanza già quando allenava in Inghilterra, precisamente al Burnley. E, tornato dalla Tournée asiatica, ha ispezionato il cantiere e i lavori in corso insieme al direttore sportivo dei bavaresi Christoph Freund. La volontà è quella di essere sempre più competitivi, limitare le poche lacune che la sua squadra ha e provare a riportare la Champions a Monaco di Baviera, lontana dal 2020.

Come Nagelsmann e Guardiola

L'idea di Kompany, tuttavia, non è nuova di zecca. Infatti, prima di lui, e sempre al Bayern, attuarono delle modifiche simili anche Pep Guardiola e Julian Nagelsmann. Il tecnico catalano introdusse una grande tenda grigia attorno a uno dei campi principali, apribile e chiudibile dagli steward. Pep, però, non fece i conti con le temperature gelide della Baviera, perché, con il vento e il freddo, spesso il pezzo non funzionava. L'ex CT della Germania, invece, fece installare delle grandi tende grigie retrattili, ma anche in questo caso, ci furono parecchi intoppi. Così, Kompany spera di sfatare il tabù della privacy.