Belgio, Courtois a sorpresa: "Sono stato escluso dal gruppo Whatsapp dei giocatori"
Il Real Madrid si sta avvicinando sempre di più al momento più importante di questo inizio di stagione: il Clasico contro il Barcellona, in programma per domenica alle 21. Una prima parte di campionato che sta risultando essere un po' complicata per le ambizioni dei Blancos di José Mourinho, incapaci di trovare un vero stile di gioco e spesso in balia degli avversari. Non è un caso che il Real abbia già perso 2 partite in Liga e abbia rischiato di fare una pessima figura in Champions League contro la Roma.
Courtois e l'esclusione dal Belgio
Thibaut Courtois non è mai riuscito ad esprimere tutto il suo valore con la propria nazionale, a differenza di quanto fatto con i club. La sua generazione è stata una delle migliori della storia del Belgio, eppure i risultati non sono mai stati del tutto soddisfacenti. Il culmine della problematicità del rapporto fra portiere e nazionale è stato con l'avvento in panchina di Domenico Tedesco. In quel lasso di tempo, Courtois si era momentaneamente ritirato dalla nazionale. Tuttavia, l'estremo difensore del Real Madrid è riuscito a tornare per guidare i Diavoli Rossi al Mondiale 2026.
Nonostante il nuovo ciclo iniziato con Van Bommel, Courtois aveva già deciso di non partecipare alla Nations League di settembre/ottobre, a meno di infortuni di altri portieri. Ai microfoni di DAZN, il numero 1 dei Blancos ha rivelato alcuni dettagli sul suo rapporto con il Belgio: "Mi hanno escluso dal gruppo di Whatsapp con gli altri giocatori. Questa chat serve per comunicare le informazioni su allenamenti e impegni. Io sono tranquillo, non ho mai pensato di avere in automatico il posto da titolare col Belgio. So quanto valgo ma se il CT decide di scegliere Lammens, Penders o Vandevoordt per me non c'è nessun problema. Ho visto grande soddisfazione per questa prima sosta, Van Bommel sta toccando le corde giuste: il futuro di questa rosa è ottimo".
© RIPRODUZIONE RISERVATA