Bolivia, il portiere si gira di spalle e non para il rigore per protesta: "Non c'era nessun fallo"
Un episodio surreale ha fatto il giro del calcio boliviano. Gustavo Tesonotte, portiere argentino del Wilstermann Cooperativa, ha scelto di non provare nemmeno a parare un rigore che riteneva inesistente: un gesto plateale, arrivato nei minuti finali della partita, che ha trasformato una decisione arbitrale controversa nell'ennesima polemica.
Il rigore che fa esplodere la protesta: Tesonotte sceglie di non parare
Ha dell'assurdo quanto raccontato dalle testate sudamericane nella partita tra Independiente di Cochabamba e Wilstermann Cooperativas, valida per la Copa Simon Bolivar. Il risultato era sul 2-2 quando, al minuto 92, l'arbitro Carlos Arteaga ha assegnato un calcio di rigore ai padroni di casa. Gustavo Tesonotte, portiere ospite, è stato protagonista dell'azione e ha protestato immediatamente. sostenendo di non aver commesso alcuna infrazione.Come riporta TyC Sports, la decisione ha provocato una lunga protesta da parte dei giocatori del Wilstermann, durata circa 20 minuti. A complicare la situazione c'era anche l'assenza del VAR, che non ha consentito di sottoporre l'episodio ad una revisione, portando l'arbitro a confermare definitivamente la propria decisione. Le immagini dell'azione, successivamente diffuse, hanno alimentato ulteriormente le discussioni sulla correttezza del penalty, che è stato dunque assegnato.
L'arbitro viene sospeso
La vicenda non si è però conclusa e ha avuto conseguenze anche sul piano arbitrale. La Commissione nazionale degli arbitri della Federazione calcistica boliviana ha infatti sospeso a tempo indeterminato il direttore di gara Carlos Arteaga, ritenendo che il rigore fosse stato assegnato erroneamente e che la decisione avesse inciso sul risultato finale della partita. Gustavo Tesonotte, il portiere, è stato intervistato da UNITEL, una delle principali rete televisive del paese, in cui ha ribadito la propria versione dei fatti e ha inoltre sottolineato l'importanza dell'introduzione del VAR anche nella competizione. Il 3-2 dell'Indipendente resta dunque il risultato ufficiale ma la fotografia del portiere argentino immobile davanti al calcio di rigore è diventata simbolo di una partita segnata da una delle proteste più singolari viste recentemente nel calcio internazionale.© RIPRODUZIONE RISERVATA