Antony dopo l'esclusione dal Mondiale: "È il momento di tifare tutti Brasile"
Hanno creato molta polemica le convocazioni effettuate da Carlo Ancelotti in vista del Mondiale 2026. La Seleçao è una delle squadre più difficile da gestire in clima Coppa del Mondo, soprattutto per quanto riguarda i presenti e gli esclusi dalla lista finale della competizione. Il dibattito più grosso si è acceso sul reparto offensivo. Storicamente, la zona del campo più ricca di talenti per i verdeoro e colma di calciatori in grado di far entusiasmare e divertire il pubblico degli appassionati. Escludendo la chiamata di Neymar, richiesta a gran voce da tutti, gli altri nomi hanno fatto un po' storcere il naso. Di intoccabili ci sono solo Vini Jr e Raphinha, mentre tutti gli altri sono stati messi in discussione. Tra gli esclusi fanno rumore le mancate convocazioni di Joao Pedro, capocannoniere del Chelsea e di Antony, tornato a brillare nel Real Betis.
Antony risponde alla mancata chiamata Mondiale
Endrick e Rayan incuriosiscono e hanno disputato una seconda metà di stagione più che ottima, ma su di loro pesa l'incognita dell'eta precoce. Igor Thiago ha segnato 22 reti in Premier League ma il suo rendimento ad alti livelli è tutto da valutare. Matheus Cunha è stato rivitalizzato da Michael Carrick, nonostante la sua discontinuità continui a perseguitarlo. Infine ci sono le due ali più controverse: Gabriel Martinelli, fresco di titolo con l'Arsenal ma deludente durante l'anno a livello di numeri (1 solo gol in campionato ma 6 in Champions) e Luiz Henrique, calciatore dello Zenit poco prolifico ma pretoriano di Ancelotti.
Se su Joao Pedro potrebbe aver pesato un problema fisico, per Antony la mancata chiamata è abbastanza inaspettata. Il calciatore del Betis Siviglia ha segnato 14 reti con 10 assist nelle 45 presenze stagionali. Il suo commento sulla questione è giunto tramite una storia di Instagram.
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