Bundesliga, il DFB cambia linea: i club pagheranno parte dei costi della polizia nelle partite ad alto rischio
La federazione tedesca ha approvato un principio destinato a cambiare la gestione delle partite ad alto rischio visti anche i continui disordini, anche nelle partite di basso spessore, con i costi degli interventi della polizia che potranno essere trasferiti almeno in parte ai club che giocheranno in casa. Il presidio del DFB ha approvato un principio secondo cui i club che ospitano partite ad alto rischio dovranno partecipare almeno in parte alle spese sostenute per gli interventi della polizia. Una decisione arrivata dopo mesi di discussioni e soprattutto alla luce della sentenza della Corte costituzionale federale di Karlsruhe.
Bundesliga: il DFB cambia linea
Nel gennaio 2025, la Bundesliga, allora rappresentata dalla DFL, aveva perso il ricorso presentato alla Corte costituzionale federale contro la possibilità di far partecipare i club alle spese di polizia durante le partite ad alto rischio. La sentenza aveva stabilito che gli stati federali possono, in presenza dei necessari presupposti legislativi, addebitare ai club di casa i costi aggiuntivi legati agli interventi delle forze dell'ordine. Fino a quel momento, il Brema era stato l'unico stato ad applicare un sistema di questo tipo.
La decisione della Corte ha quindi aperto la strada alla possibilità che anche altri stati introducano normative analoghe. Ed è proprio in previsione di questo scenario che il DFB ha deciso di stabilire in anticipo come gestire eventuali richieste di pagamento.
Il principio approvato dalla federazione è chiaro, e dice che nel caso in cui al DFB venga notificato un provvedimento con cui vengono richiesti i costi degli interventi di polizia per una partita ad alto rischio, la somma dovrà essere trasferita almeno in parte al club di casa. È stato spiegato che questa scelta deriva anche dai propri obblighi di gestione patrimoniale. In altre parole, qualora il DFB fosse chiamato a pagare una fattura emessa dalle autorità, non potrebbe semplicemente assorbire il costo senza rivalersi almeno in parte sulla società interessata.
Ha continuato spiegando come questa non sia la soluzione ai problemi: "Migliorare la situazione della sicurezza locale e ridurre le ore di presenza della polizia alle partite di calcio. Nessuno di questi obiettivi sarà raggiunto attraverso un sistema di tariffe. Pertanto, continuiamo a privilegiare un approccio collaborativo nella nostra cooperazione con i politici e le forze dell'ordine".
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