Camerun, Eto'o accusato di aver versato mezzo milione destinato alla Federazione su un suo conto personale
Grossi problemi in vista per l'ex attaccante dell'Inter e del Barcellona Samuel Eto'o. Come ha rivelato il Times, infatti, l'ex centravanti è sotto accusa: avrebbe versato dei fondi dovuti alla Federazione del Camerun sul suo conto personale.
Accuse per Eto'o: ha spostato dei soldi dalla Russia su un suo conto personale
Samuel Eto'o rischia guai grossi. Attualmente, l'ex calciatore è il presidente della Federcalcio camerunese, ma è anche membro del comitato esecutivo della Confederazione africana di calcio. Ed è considerato un importante alleato di Gianni Infantino. Secondo il giornale inglese Times, l'ex Inter è sotto accusa. E le accuse sono decisamente gravi.Eto'o, infatti, avrebbe versato mezzo milione di euro, destinato dalla Russia alla Federazione del Camerun, su un suo conto personale in Qatar. La somma sarebbe legata a dei compensi per una amichevole tra la nazionale africana e la Russia, disputata a Mosca nel 2023. Nessun documento, però, testimonia che quei soldi siano mai arrivati alla federazione.
President Lula Da Silva Meets Wit FIFA President Gianni Infantino In Brasilia
Il Times, infatti, avrebbe visionato alcune fatture e dei contratti nei quali si chiedeva il pagamento di due somme di 455.056 euro e 112.514 euro sul conto di Eto’o presso la Qatar National Bank di Doha. A sollevare il caso sono stati alcuni ex dirigenti della federcalcio del Camerun i quali riferiscono che non esiste una documentazione in grado di dimostrare che queste cifre siano arrivate alle casse della federazione o che siano state registrate nei bilanci.
Questo gruppo di ex dirigenti ha quindi deciso di presentare denuncia alla commissione etica della FIFA. E lo avrebbe fatto più di un anno fa ma senza ricevere, finora, nessuna risposta. Tale circostanza ha portato le persone in questione a sollevare diversi interrogativi riguardo al rapporto tra Infantino ed Eto'o. Il presidente della federazione camerunense, infatti, è uno dei sostenitori del dirigente svizzero ed ha preso le sue difese anche nell'ambito della vicenda della FIFA Forward Enterprise: il famoso piano ideato per vendere a degli investitori privati i diritti commerciali delle competizioni FIFA.
© RIPRODUZIONE RISERVATA