DerbyDerbyDerby Calcio Estero Caos Elche-Barcellona, Cubarsí critica la Polizia: "Uso eccessivo della forza"

Caos Elche-Barcellona, Cubarsí critica la Polizia: "Uso eccessivo della forza"

Luigi Mereu
L’episodio di Elche riaccende le tensioni tra Catalogna e Spagna

Pau Cubarsí, difensore del Barcellona e della Nazionale spagnola, ha commentato gli episodi avvenuti prima della sfida contro l'Elche, quando un giovane tifoso blaugrana è stato fermato dalla Policía Nacional dopo che gli era stata requisita una estelada, la bandiera simbolo dell'indipendentismo catalano. Le immagini dell'intervento degli agenti, poi diffuse sui social, hanno provocato una forte reazione del club e riacceso una ferita che in Catalogna non si è mai completamente rimarginata.

La presa di posizione del Barcellona e le cause degli ultimi avvenimenti

Il Barcellona ha parlato di uso sproporzionato della forza, chiedendo spiegazioni alle autorità e ricordando che l'estelada è un simbolo legale e che la sua esposizione rientra nella libertà di espressione, oltre ad aver scelto di non premiare i Campioni del Mondo presenti in rosa al Camp Nou.

La vicenda è finita anche sul tavolo del Ministero dell'Interno, che ha aperto un'indagine interna sull'operato degli agenti. Il giovane difensore ha commentato così la situazione ai microfoni di TV3: "È stata una decisione del club. Penso sia giusta per via di quanto accaduto a Elche; è qualcosa che non può ripetersi. Non ci può essere questo uso eccessivo della forza". Ma perché un episodio avvenuto a Elche, nella Comunità Valenciana, ha provocato una reazione così forte a Barcellona?

BARCELLONA, SPAGNA - 27 AGOSTO: Le bandiere Estelada vengono mostrate sugli spalti prima della partita della LaLiga EA Sports 2026/27 tra FC Barcelona e Athletic Club allo Spotify Camp Nou il 27 agosto 2026 a Barcellona, Spagna. (Foto di Alex Caparros/Getty Images)

Caricamento correlate...

La Catalogna possiede una fortissima identità culturale e politica e, soprattutto negli ultimi decenni, una parte significativa della popolazione ha sostenuto l'idea dell'indipendenza dalla Spagna.

Il momento di massima tensione è arrivato nel 2017, quando il governo catalano organizzò un referendum sull'indipendenza che le autorità spagnole avevano dichiarato illegale. Il voto fu seguito da un tentativo di proclamazione della Repubblica catalana e da un durissimo scontro istituzionale tra la Generalitat (nome che indica il sistema di autogoverno e le istituzioni di alcune comunità autonome della Spagna) e il governo di Madrid.

Gli interventi della Policia Nacional e della Guardia Civil durante quella fase hanno lasciato un segno profondo in una parte della società catalana e da allora, il rapporto tra una parte del movimento indipendentista e le istituzioni statali, comprese le forze dell'ordine, è rimasto particolarmente delicato.

Al centro della vicenda c'è proprio l'estelada, che non è la tradizionale senyera catalana, ma la bandiera storicamente associata al movimento indipendentista. Secondo la ricostruzione del Barcellona, alcuni tifosi blaugrana si sono visti requisire le estelades e un giovane è stato successivamente coinvolto in uno scontro con gli agenti. Il club ha contestato la proporzionalità dell'intervento e ha ricordato la legittimità dell'esposizione della bandiera.

Invece il Sindicato Unificado de Policía ha difeso l'operato degli agenti, sostenendo che l'intervento non fosse motivato semplicemente dalla presenza della bandiera e affermando che il giovane avrebbe provocato gli agenti e aggredito alcuni di loro durante l'identificazione

Caricamento raccomandazioni...