Capo Verde ko dopo il Mondiale: pesa l'errore del portiere Vozinha
Il Capo Verde si ferma sùbito. Dopo aver concluso l'ultima campagna al mondiale con una gara folle e rocambolesca contro l'Argentina, gli africani fanno i conti con il Mali. Nella sfida d'esordio di qualificazione alla Coppa d'Africa, alla nazionale numero 64 del ranking FIFA non basta la rete di Lopes Cabral. Finisce 3-1.
Capo Verde, primo stop dopo l'Argentina: vince il Mali
La sfida inizia immediatamente in salita per gli "eroi" dell'ultimo mondiale. Il Mali va a segno dopo neanche 5 giri di orologio con Tia. Il pareggio di Lopes Cabral, lo stesso autore del gol capolavoro con l'Argentina, è stato soltanto un'illusione. L'ex Benfica, oggi al Trabzonspor, ha trasformato un calcio di punizione, con deviazione della barriera. La nazionale tricolore ha archiviato la pratica Capo Verde con la doppietta di Nene, attaccante del Fenerbahce. Insomma, per il nuovo Commissario Tecnico Humberto Bettencourt, subentrato al posto di Bubista, c'è ancora diverso lavoro da fare.
Sotto lente di ingrandimento è terminato, suo malgrado, il portiere Vozinha. Se sui primi due gol non sembra potesse fare molto, paga un'ingenuità sulla terza marcatura del Mali. A suo carico, rimane la responsabilità di non essere riuscito ad evitare la rete, avendo lasciato sguarnita la porta. Le 4 parate effettuate nel corso della partita non bastano per evitare i giudizi negativi sulla sua prestazione. E così, anche il portiere quarantenne finisce sul banco degli imputati.
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