DerbyDerbyDerby Calcio Estero Caso Balogun, il Belgio ottiene il via libera al ricorso contro la decisione FIFA

Caso Balogun, il Belgio ottiene il via libera al ricorso contro la decisione FIFA

Alex Bianchi
Dopo la sospensione della squalifica di Balogun, la FIFA autorizza il Belgio di presentare ricorso. Intanto, dopo Garcia, anche Thomas Tuchel critica la decisione

La vicenda Balogun non si è affatto conclusa dopo la decisione della FIFA di revocare la sua squalifica e, infatti, arriva un nuovo sviluppo che alimenta il caso: il Belgio, su autorizzazione di Infantino, potrà infatti presentare ricorso contro la decisione. Una svolta, che rischia di incendiare ulteriormente il confronto tra le due Nazionali agli Ottavi del Mondiale.

Il Belgio ottiene il via libera per il ricorso

La controversia legata a Folarin Balogun e la sua squalifica è quindi tutt'altro che chiusa. Secondo quanto riportato da The Athletic, la FIFA ha concesso alla Federcalcio belga il diritto di presentare un ricorso formale contro la decisione con cui è stata sospesa la squalifica dell'attaccane statunitense, espulso durante il match degli USA contro la Bosnia. La federazione, che nelle scorse ore aveva espresso pubblicamente il proprio stupore per il dietrofront del provvedimento, ritiene infatti che la scelta della FIFA sia in contratto con il regolamento disciplinare e con quello specifico del Mondiale, secondo cui un cartellino rosso comporta automaticamente almeno una giornata di squalifica.

Club Brugge KV v AS Monaco - UEFA Champions League 2025/26 League Phase MD1

BRUGES, BELGIO - 18 SETTEMBRE: Folarin Balogun dell'AS Monaco combatte per la palla con Brandon Mechele del Club Brugge durante la partita MD1 della UEFA Champions League 2025/26 League Phase tra il Club Brugge KV e l'AS Monaco al Jan Breydelstadion il 18 settembre 2025 a Bruges, Belgio. (Foto di Dean Mouhtaropoulos/Getty Images)

Come riportato dal quotidiano inglese, sia la federazione statunitense che quella belga avranno ora una finestra temporale molto ristretta per depositare le rispettive memorie prima che venga presa una decisione definitiva. Il Belgio punta a far valere la propria posizione sostenendo che la sospensione della sanzione rappresenti un precedenti senza basi regolamentari sufficientemente solide, nonostante la FIFA abbia motivato il provvedimento richiamandosi all'articolo 27 del Codice Disciplinare sportivo, che consente, in casi particolari, di sospendere l'esecuzione di una sanzione.

Dopo Garcia, la stoccata di Tuchel: "Chiediamo a Trump di togliere il rosso a Quansah?"

Nella conferenza stampa di vigilia della sfida degli Ottavi contro gli USA, Rudi Garcia ha già espresso la propria opinione ribadendo la propria posizione e quella della federazione belga con un netto "Mai vista una cosa del genere", ma anche il CT dell'Inghilterra, Thomas Tuchel, è intervenuto sulla vicenda.
Nel post partita del successo contro il Messico, l'allenatore tedesco ha preso la palla al balzo collegando la vicenda Balogun a quella di Quansah, espulso durante il match contro i messicani: "Per il rosso a Quansah adesso Kane dovrebbe chiedere qualcosa al presidente Trump? Forse", ha spiegato con una buona dose di ironia, ampliando il proprio ragionamento chiedendo chiaramente uniformità nelle decisioni arbitrali e disciplinari: "Serve coerenza", ha concluso Tuchel.