Chris Smalling riparte dal Porto: "Mi sono sentito desiderato, arrivo con una mentalità vincente"
Il richiamo dell'Europa e dei grandi palcoscenici ha fatto di nuovo breccia. Smalling ha trovato una nuova casa calcistica, ripartendo dal Portogallo e legandosi al Porto. Cresciuto nelle giovanili di Millwall e Maidstone United, ha esordito in prima squadra con il Fulham prima di trascorrere nove stagioni al Manchester United, da cui si è trasferito nella stagione 2019/20 alla Roma. Ha giocato cinque stagioni nella capitale prima di accettare la chiamata della squadra araba del Al Fayha. Ora, a 36 anni, il difensore inglese torna a calcare i campi che contano, pronto a vivere nuove notti di Champions League. Il contratto siglato con il Porto è valido fino alla fine dell'anno, ma c'è anche un opzione per la prossima stagione.
Smalling e il colpo di fulmine con i Dragões
Appena sbarcato, l'inglese si è precipitato dallo scalo aeroportuale direttamente allo stadio per sbrigare le visite mediche. Circondato dai trofei del club, ha respirato immediatamente la storia dei Dragões. La scelta di accettare la corte portoghese è nata rapidamente, suggellata da un confronto diretto con l'allenatore italiano."Mi sono sentito molto desiderato, non solo dall'allenatore, ma anche dal club, che ha fatto di tutto per portarmi qui», ha raccontato con entusiasmo ai canali ufficiali della società. «È stato bello sentire le parole dell'allenatore, come mi vede e come pensa che io possa integrarmi nella squadra, cosa posso apportare. Ha fatto le sue ricerche, ha guardato le mie partite e tutto ha avuto un senso. Dopo soli dieci minuti di conversazione, sapevo che doveva succedere e così è stato".
Leadership e mentalità per blindare la retroguardia
Al Porto indosserà la maglia numero 6, un numero che porta con sé vecchi ricordi e la convinzione che si tratti di un segno del destino. "Ho già indossato il numero 6 in passato. Il 5 (il numero di Bednarek) e il 6 sono i numeri che scelgo più spesso, e dato che il 6 era ancora disponibile, era un segno che dovevo prenderlo".© RIPRODUZIONE RISERVATA