Villas-Boas torna sulle polemiche del Clássico e critica l’iniziativa dei rivali

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La sfida tra Porto e Benfica continua anche fuori dal campo: Nel giorno del 133° anniversario del club, André Villas-Boas è tornato sulle polemiche legate al Clássico e sulla richiesta presentata dal Benfica alla Commissione Disciplinare nei confronti di Samu, accusato di un episodio ai danni di Bah. Secondo quanto riportato da A Bola, il presidente del Porto ha liquidato l’iniziativa dei rivali come una “perdita di tempo”, collegandola al clima che ha seguito la partita e alle tensioni ancora presenti tra i due club.

Villas-Boas contro il Benfica: “Cercano modi creativi”

Villas-Boas ha ricondotto le polemiche alle conseguenze emotive del Clássico, spiegando come una partita di questo peso continui a far discutere anche a distanza di giorni: “Penso che siano frustrazioni naturali”, ha spiegato il presidente del Porto, sottolineando come vittorie e sconfitte vengano vissute in maniera diversa dalle due parti. Per il club, ha aggiunto, il momento richiede invece concentrazione e unità, perché la stagione è ancora lunga.
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Poi l’attacco diretto alla richiesta del Benfica: “Credo che si inserisca nel clima di frustrazione: tutti cercano i metodi più creativi per trovare il modo di squalificare i giocatori del Porto per le prossime partite”. Il riferimento è al caso che coinvolge Samu e Bah. Villas-Boas ha ironizzato anche sull’intervento del VAR: “Forse non aveva le immagini per analizzare correttamente la piccola festa di Samu a Bah”. Secondo il presidente, in ogni caso, l’episodio non sarebbe stato da espulsione.

“Un tentativo di condizionare i giocatori”

Il numero uno del Porto ha poi ampliato il discorso, accusando il Benfica di voler incidere anche sulle partite successive attraverso la via disciplinare: “Questo è un tentativo di condizionare i giocatori per il futuro, una nuova strategia del Benfica che non porterà da nessuna parte ed è una perdita di tempo per la Commissione Disciplinare”, ha dichiarato Villas-Boas. Il Porto, ha assicurato il presidente, presenterà la propria difesa e poi proverà a chiudere il capitolo. L’obiettivo è tornare a concentrarsi sul campo, tra i prossimi impegni di Champions League e la trasferta contro il Marítimo.
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Le parole di Villas-Boas mostrano però come il Clássico continui a lasciare strascichi. La partita è terminata, ma il confronto tra Porto e Benfica si è spostato sul piano disciplinare, con il caso Samu-Bah diventato il nuovo terreno dello scontro.

Il Porto festeggia 133 anni

L’intervento di Villas-Boas è arrivato in occasione del 133° anniversario del Porto. Il presidente ha ricordato i fondatori del club e ha dedicato un passaggio anche a Jorge Nuno Pinto Da Costa, sottolineandone il ruolo nella trasformazione della società.

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COIMBRA, PORTOGALLO - 1 AGOSTO: Il presidente Andre Villas-Boas dell'FC Porto dopo aver vinto la Supercoppa portoghese al termine della partita della Supercoppa portoghese tra FC Porto e SCU Torreense all'Estadio Cidade de Coimbra il 1 agosto 2026 a Coimbra, Portogallo. (Foto di Gualter Fatia/Getty Images)

Villas-Boas ha parlato del legame tra il Porto, i suoi tifosi e la città, descrivendo il club come un insieme di storie e ricordi che accompagnano la vita quotidiana di chi ne fa parte. Un momento celebrativo che, inevitabilmente, si è intrecciato con le polemiche ancora aperte dopo la sfida con il Benfica.

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