È solamente tra la fine degli anni Novanta e l'inizio dei Duemila che questi due termini vengono coniati

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Spagna, che golden age: arriva anche il Mondiale femminile U20

Il Gruppo 3 della Nations League arriva alla seconda giornata e tra le partite in programma c'è quella tra Spagna e Croazia. Le due squadre sono a punteggio pieno e guidano il girone. Uno degli aspetti più interessanti della sfida riguarda i soprannomi delle due nazionali. Da una parte la Roja, dall'altra i Vatreni. Ma come e quando hanno origine? Sia per Spagna sia per Croazia non bisogna tornare così indietro nel tempo per avere una risposta.

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Spagna-Croazia, lo zampino di Aragonés per la Roja

Per i campioni del Mondo in carica non è difficile intuire da dove nasce questo appellativo. Il riferimento è ovviamente al completo casalingo che la squadra indossa in campo. Il primo utilizzo risale al lontano 1920, durante le Olimpiadi di Anversa. In quell'occasione nacque un primo soprannome per la Spagna, ovvero Furia Roja, che metteva insieme la grande intensità e aggressività messa sul terreno di gioco e i colori sociali. Il suo utilizzo fu però molto sporadico.
Spagna Croazia

Tutto cambia all'inizio del nuovo secolo e il merito va a un'assoluta leggenda del calcio spagnolo: Luis Aragonés. Nel 2004, l'allora tecnico decise che era arrivato il momento di dare alla Spagna un soprannome che la rendesse riconoscibile ovunque. Per questo, anche prendendo spunto da altre nazionali, scelse il semplice Roja. Alla sua diffusione contribuirono giornali e telecronisti locali.

Croazia, un nome per simboleggiare il carattere di un popolo

Il soprannome della nazionale croata è di poco più anziano, ma in questo caso il motivo è semplicemente politico. Seppur la Federazione croata sia nata nel 1912, è con l'indipendenza del 1992 che inizia l'epopea di questo piccolo Paese nel panorama calcistico internazionale. Quattro anni dopo, nel 1996, venne coniato per la prima volta in riferimento alla squadra il termine Vatreni, traducibile in italiano come "focosi", "ardenti".

France v Croatia - UEFA Nations League Quarterfinal Leg Two
PARIS, FRANCE - MARCH 23: Tifosi della Croazia accendono dei fumogeni durante la partita dei quarti di finale di UEFA Nations League tra Croazia e Francia allo Stade de France il 23 marzo 2025 a Parigi, Francia. (Foto di Aurelien Meunier/Getty Images)

In questo caso, l'origine è da ascrivere al giornalista e scrittore locale Josip Prudeus. In vista degli Europei di quell'anno coniò infatti lo slogan Vatreno za vatrene (focosi per i focosi) e scrisse l'inno per la tifoseria "11 Vatrenih". Simboleggiando l'accesa passione di calciatori e tifosi, furono proprio le prestazioni in quel torneo e nel successivo Mondiale del 1998 (terminato al terzo posto) a unire indissolubilmente questo nome alla Croazia.

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