DerbyDerbyDerby Calcio Estero Clamoroso Mourinho: fa causa alla Turchia davanti alla Corte europea dei diritti dell'uomo

Clamoroso Mourinho: fa causa alla Turchia davanti alla Corte europea dei diritti dell'uomo

Francesco Intorre
José Mourinho fa ricorso alla CEDH contro le sanzioni della Federazione turca ai tempi del Fenerbahçe, denunciando una violazione della libertà d'espressione

José Mourinho ha avviato un'inaspettata azione legale contro la Turchia davanti alla Corte europea dei diritti dell'uomo (CEDH). L'allenatore portoghese sostiene fermamente che sia stato violato il suo fondamentale diritto alla libertà d'espressione nel periodo in cui guidava la formazione calcistica del Fenerbahçe. Stando a quanto dettagliato nel documento della CEDH, il tecnico ha depositato ufficialmente questo ricorso nel marzo del 2025. L'azione legale mira a contestare le sanzioni che gli erano state inflitte alla fine del 2024 dalla Federazione calcistica turca (TFF). I provvedimenti disciplinari erano scattati a causa di alcune sue dichiarazioni e comportamenti catalogati ufficialmente come antisportivi. Le dichiarazioni erano rivolte all'indirizzo dei tifosi di una squadra avversaria e degli arbitri durante un match del campionato turco.

I dettagli delle sanzioni e la linea di difesa del tecnico

Nello specifico delle sanzioni comminate, la commissione di disciplina della Federazione turca aveva condannato lo Special One a una giornata di squalifica. Oltre alla sanzione sportiva si erano sommate ben due sanzioni pecuniarie per un ammontare totale di circa 18.000 euro. Mourinho contesta però la legittimità di quel verdetto poggiandosi sull'articolo 6 della Convenzione.

SL Benfica v Real Madrid C.F. - UEFA Champions League 2025/26 League Phase MD8

LISBONA, PORTOGALLO - 28 GENNAIO: José Mourinho, allenatore del Benfica, osserva la partita degli ottavi di finale della fase a gironi della UEFA Champions League 2025/26 tra SL Benfica e Real Madrid C.F. allo stadio SL Benfica il 28 gennaio 2026 a Lisbona, Portogallo. (Foto di José Manuel Álvarez Rey/Getty Images)

Il tecnico fa infatti valere la tesi secondo cui il differendo in questione non sia stato esaminato né tantomeno risolto da un tribunale che potesse definirsi realmente indipendente e imparziale. Oltre a lamentare la palese violazione della propria libertà di parola attraverso le sanzioni imposte, l'allenatore portoghese ha denunciato il fatto che la decisione motivata della TFF non gli sia mai stata formalmente notificata.

Sviluppi legali e scenari futuri tra Lisbona e Madrid

La Corte europea, esaminati i primi atti relativi al fascicolo datato 13 maggio, ha giudicato la richiesta del portoghese pienamente ammissibile e ha inviato una serie di quesiti formali alle autorità turche. Questa battaglia legale si inserisce nella coda polemica di un'avventura a Istanbul molto complicata. Arrivato nel giugno 2024, Mourinho era stato poi esonerato dal Fenerbahçe nell'agosto del 2025. Adesso dopo l'avventura al Benfica, lo Special One è pronto a ritornare al Real Madrid. Resta intanto da vedere come la Turchia replicherà ai quesiti della Corte in merito alla gestione del caso.