Copa del Rey, il Guimar si difende dalle accuse: "Nessuna aggressione da parte nostra al bus dello Sporting"
Dopo la sospensione della gara di ritorno dell'ultimo turno di qualificazione in Copa del Rey, l'Atletico Union Guimar ha provato a fare scudo rispetto alle accuse che gli sono state recapitate dallo Sporting Hortaleza. Tramite comunicato apparso sul proprio profilo social, il Guimar ha ribadito che non ci fosse l'esigenza di arrivare a questa decisione. La sicurezza era garantita.
Guimar su tutte le furie: "Ma quale assalto al bus? Valutate voi le immagini"
Fuori dallo stadio José Ramos de Tasagaya si sarebbe tenuto ieri un vero e proprio scontro, con ultras incappucciati della squadra ospite che avrebbero scagliato sassi contro il pullman dello Sporting. Si era perfino parlato della rottura di un finestrino del bus. Anche il tecnico dei vincitori del turno d'andata si era unito alla polemica, spiegando la sua versione dei fatti. Il lunedì seguente alle sospensione del match, per boicottaggio dello stesso Sporting Hortaleza, il Guimar ha chiarito il suo punto di vista sulla vicenda.
Per quanto i fatti avvenuti fuori allo stadio siano innegabili, il club di Tenerife ha spiegato che nulla c'entrino con la squadra e la propria volontà. Ogni atto di violenza non si addice al modello e all'immagine del club. Ancora, nessun finestrino sarebbe stato rotto e che dunque non ci sarebbero stati seri motivi per arrivare in ritardo allo stadio. Le autorità cui ci si è rivolti per verificare ci fossero stati danni ai finestrini "negano questo estremo. Inoltre, ci hanno fornito video in cui si può verificare che non ci sia alcuna finestrino rotto".
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