Copenaghen-Brondby, la carta d'identità della partita: età e Paesi d'origine dei giocatori
In Danimarca, l'ora di pranzo di domenica ci regala il grande classico della Superliga, ovvero la partita tra Copenaghen e Brondby. La gara è valida per la quattordicesima giornata di campionato e si disputerà allo stadio Parken. I padroni di casa, al secondo posto, puntano alla vetta occupata dal Midtjylland. Gli ospiti, al quarto, a mantenersi saldamente in zona playoff. In vista della partita, analizziamo la carta d'identità di Copenaghen e Brondby, ovvero età dei giocatori e provenienza geografica.
Copenaghen-Brondby, l'età media delle due squadre
I progetti di Copenaghen e Brondby sono molto simili, con società e tecnici che hanno deciso di puntare su rose giovani e con la presenza di pochi trentenni, ma di grande esperienza. Partendo proprio da questi ultimi, in totale se ne contano 10 su 54. I più anziani della sfida sono il 37enne Daniel Wass per gli ospiti (che per un solo mese batte Patrick Mortensen) e il 35enne Thomas Delaney per i padroni di casa.Villarreal CF v F.C. Copenhagen - UEFA Champions League 2025/26 League Phase MD6
A sorprendere è però l'elevato numero di Under 20. In totale se ne contano 13, tra cui 2 minorenni. Essendo uno per parte, sono loro a essere i giocatori più giovani della partita. Per il Copenaghen si tratta del 16enne Marvin Nasnas, mentre per il Brondby del 17enne Raphael Canut. Per entrambe le rose il reparto con l'età media più bassa (esclusi i portieri) è l'attacco, dove si trovano 5 dei 13 Under 20 totali.
La nazionalità dei giocatori
Ovviamente la Nazione più rappresentata nelle due squadre è la Danimarca, ma i numeri sono tutt'altro che simili. Il Copenaghen ne ha solo 8 sui 27 totali, mentre il Brondby arriva addirittura a 16 su 27. Per i padroni di casa i successivi Paesi con più giocatori sono però sempre del Nord Europa, con Norvegia e Islanda a pari merito a quota 3. Negli ospiti c'è invece una sola nazionale, oltre a quella danese, che conta più di un calciatore nella rosa gialloblu: l'Austria con 2.© RIPRODUZIONE RISERVATA