DerbyDerbyDerby Calcio Estero Coppa del Mondo da record: è già la seconda con più autogol nella storia

Coppa del Mondo da record: è già la seconda con più autogol nella storia

Luigi Mereu
Siamo alla seconda giornata dei vari gironi, ma è già il secondo Mondiale nella storia per autogol dopo quello in Russia nel 2018.

Dopo il recente record del numero di cartellini rossi assegnati, attualmente più delle ultime due edizioni in Russia (2018) e Qatar (2022), è arrivato un altro particolare record: quello degli autogol. Il record assoluto di 28 espulsioni stabilito nel 2006 vacilla a causa di un inizio senza precedenti, inaugurato dalla partita d'apertura tra Messico e Sudafrica che ha visto ben tre giocatori mandati prematuramente negli spogliatoi, stabilendo il primato storico per un match inaugurale della Coppa del Mondo.

Ad oggi sono 7 gli autogol registrati nelle prime partite della fase a gironi, dato che viene superato solo nel 2018 quando furono 12 ma al termine della competizione, mentre supera nettamente le sole 2 autoreti registrate nell'intera edizione precedente in Qatar.

Mondiale 2026: il record di autogol e il caso degli Stati Uniti

La classifica dei marcatori vede al momento questa sfortunata categoria superare persino i migliori, come Lionel Messi o Jonathan David autori entrambi di una tripletta. Il trend di questo inizio Mondiale minaccia concretamente il record assoluto stabilito in Russia nel 2018, dove i gol nella propria porta furono complessivamente 12.

CANBERRA, AUSTRALIA - 4 SETTEMBRE: Cameron Burgess dell'Australia colpisce la palla di testa durante una sessione di allenamento dei Socceroos al GIO Stadium il 4 settembre 2025 a Canberra, Australia. (Foto di Robert Cianflone/Getty Images)

Tra i protagonisti di questo trend spiccano proprio gli Stati Uniti, diventati la prima nazionale in assoluto a beneficiare di un autogol a favore per due partite consecutive nella storia dei Mondiali.

Anche il record storico di cartellini gialli complessivi stabilito in Germania vent'anni fa sembra ormai alla portata, complice la poca tolleranza degli arbitri ma anche il calendario più fitto che mette a dura prova la tenuta fisica e nervosa dei calciatori, nonostante ci sia maggior possibilità per tutte le squadre di raggiungere la fase ad eliminazione diretta grazie al nuovo formato a 48 squadre che prevede il passaggio del turno delle 8 migliori terze classificate.