Cubarsí si gode il primo Mondiale: "È un sogno che porto con me da sempre"
La Spagna cerca risposte dopo il deludente pareggio per 0-0 contro Capo Verde e si affida anche alla maturità dei suoi giovani talenti. Alla vigilia della sfida contro l’Arabia Saudita, Pau Cubarsí ha parlato in conferenza stampa analizzando il momento della Roja e indicando la strada per tornare alla vittoria. Il difensore del Barcellona non ha nascosto le difficoltà emerse nell’esordio mondiale, ma ha ribadito la fiducia del gruppo nei propri mezzi. "Non abbiamo giocato una grande partita", ha ammesso il centrale spagnolo, sottolineando però come la squadra sia pronta a reagire. Dalla gestione della pressione al rapporto con Laporte, passando per le condizioni di Lamine Yamal e il sogno di disputare il suo primo Mondiale, Cubarsí ha mostrato idee chiare e grande personalità.
FC Barcelona v Atletico de Madrid - UEFA Champions League 2025/26 Quarter-Final First Leg
Spagna, Cubarsí: "Abbiamo fiducia nei nostri mezzi e vogliamo vincere"
Pau Cubarsí si è presentato davanti ai giornalisti con la serenità di chi, nonostante la giovane età, sembra avere già le spalle larghe. Il difensore della Spagna ha affrontato diversi temi alla vigilia della sfida contro l’Arabia Saudita, partita che potrebbe indirizzare il cammino della Roja nel Mondiale. Il centrale ha analizzato senza giri di parole il pareggio contro Capo Verde: "Non abbiamo giocato una grande partita", ha spiegato, aggiungendo però che il gruppo è già concentrato sulla prossima sfida. Per Cubarsí la chiave sarà migliorare alcuni aspetti del gioco, soprattutto nella circolazione del pallone e nella cattiveria sotto porta. "Abbiamo bisogno di un po’ più di grinta e ambizione", ha sottolineato, ribadendo la fiducia in una squadra che arriva da una lunga serie positiva e che non vuole perdere le proprie certezze.
Il difensore ha poi parlato del suo rapporto con Aymeric Laporte, evidenziando come l’esperienza del compagno sia un aiuto prezioso per la sua crescita. Spazio anche alle condizioni di Lamine Yamal, sul quale Cubarsí si è mostrato fiducioso: "Se potrà tornare ci sarà di grande aiuto, ma chi lo sostituirà farà comunque bene". Il classe 2007 ha poi raccontato le emozioni vissute al debutto in una Coppa del Mondo. "Era un sogno che avevo fin da bambino", ha confessato, ricordando come il primo pensiero sia andato alla sua famiglia. Nonostante il risultato dell’esordio, Cubarsí si è detto convinto che la Spagna abbia tutte le qualità necessarie per reagire e tornare subito protagonista nel torneo.
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