DerbyDerbyDerby Calcio Estero Cunha verso Shiogai: "Noi 5 Mondiali, voi siete piccoli"

Cunha verso Shiogai: "Noi 5 Mondiali, voi siete piccoli"

Michele Massa
Il gol di Martinelli nel finale salva il Brasile di Ancelotti che ora aspetta. Nel mentre il giocatore dello United rischia grosso

Il Brasile stacca il pass per i quarti di finale del Mondiale 2026, ma a far discutere nel post-partita non è soltanto il gol decisivo di Gabriel Martinelli. Dopo il successo per 2-1 sul Giappone, arrivato in pieno recupero grazie alla rete dell'esterno brasiliano, i riflettori si sono spostati su Matheus Cunha e su un acceso scambio con l'attaccante nipponico Kento Shiogai.

Cunha si lascia andare e adesso rischia grosso per gli ottavi

La Seleção ha dovuto sudare più del previsto per piegare la resistenza del Giappone, protagonista di una prestazione coraggiosa e vicinissima a trascinare la sfida ai tempi supplementari. Quando tutto sembrava indirizzato verso l'extra time, Martinelli ha trovato il guizzo decisivo allo scadere, facendo esplodere la festa verdeoro e regalando al Brasile la qualificazione.

Al termine dell'incontro, però, la tensione accumulata nei novanta minuti è proseguita sul terreno di gioco. Tra i protagonisti c'è stato Matheus Cunha, che si è rivolto in maniera provocatoria a Kento Shiogai con una frase destinata a far discutere: "Cinque Coppe del Mondo... voi siete piccoli!", avrebbe urlato l'attaccante brasiliano all'avversario, facendo riferimento ai cinque titoli mondiali conquistati nella storia dalla Seleção, primato assoluto nel calcio internazionale.

L'episodio è stato ripreso da diversi video circolati sui social media, alimentando il dibattito tra tifosi e appassionati. Da una parte c'è chi ha interpretato le parole di Cunha come il classico sfottò nato dall'adrenalina del post-partita, dall'altra chi le ha giudicate una provocazione eccessiva nei confronti di una nazionale che aveva disputato una gara di grande livello.

Il Giappone, infatti, esce dal Mondiale a testa alta dopo aver messo in seria difficoltà una delle principali favorite per la conquista del trofeo. La nazionale asiatica ha sfiorato un risultato storico, arrendendosi soltanto nei minuti di recupero davanti al talento e alla maggiore esperienza dei brasiliani. Per il Brasile, invece, resta la soddisfazione per il passaggio del turno e la consapevolezza di poter contare su una rosa ricca di qualità. La qualificazione ai quarti porta con sé entusiasmo, ma anche qualche polemica destinata a far parlare nei prossimi giorni, con le parole di Matheus Cunha che hanno già acceso il dibattito ben oltre il rettangolo di gioco.