Mondiali, la maglia di Curacao conquista tutti: ma potremmo non vederla mai in campo
Tra le maglie più apprezzate e richieste dei Mondiali 2026 c'è quella alternativa di Curacao. Il completo, realizzato da Adidas, ha conquistato tifosi e collezionisti grazie ai colori ispirati agli edifici storici di Willemstad, la capitale dell'isola caraibica. La divisa giallo pastello con dettagli rosa, turchesi e arancioni è diventata virale sui social network e ha registrato il tutto esaurito in diverse taglie sul mercato statunitense. Eppure, nonostante il successo commerciale, potrebbe non essere mai utilizzata durante il torneo. Le indicazioni diffuse dalla FIFA per la fase a gironi mostrano infatti che Curacao dovrebbe disputare tutte le partite con la maglia principale. Un paradosso che rende ancora più particolare una delle divise simbolo della prossima Coppa del Mondo.
Scotland v Curacao - International Friendly
Curacao, la maglia cult che rischia di restare un fenomeno da vetrina
La divisa alternativa di Curacao è diventata uno dei fenomeni più sorprendenti dell'avvicinamento ai Mondiali 2026. Il design richiama l'architettura colorata di Willemstad e celebra l'identità culturale dell'isola attraverso una combinazione cromatica originale e immediatamente riconoscibile. Dal lancio avvenuto a marzo, la maglia ha attirato l'attenzione ben oltre i confini caraibici, trasformandosi in un oggetto di culto tra appassionati e collezionisti. Secondo quanto riportato da The Athletic, le vendite hanno superato le aspettative e diverse taglie risultano esaurite sul sito statunitense di Adidas.
Tuttavia, il successo commerciale non garantisce la presenza sul campo. Inserita nel Gruppo E insieme a Germania, Ecuador e Costa d'Avorio, Curacao non dovrebbe avere problemi di contrasto cromatico con le avversarie. Per questo motivo, secondo il piano FIFA relativo alle divise della fase a gironi, la nazionale utilizzerà sempre il kit principale. La maglia alternativa è già apparsa nelle amichevoli di preparazione, compresa la recente sfida contro la Scozia, ma al Mondiale potrebbe restare confinata alle fotografie promozionali, ai social network e alle collezioni dei tifosi. Solo un eventuale approdo alla fase a eliminazione diretta potrebbe modificare lo scenario e offrire finalmente alla divisa più chiacchierata del torneo la vetrina che tutti si aspettano.
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