Da "Chi vuol essere milionario" alla Champions: la favola di Dambrauskas, tecnico del Sabah FK
Nel lontano 2002, quando era ancora uno studente, Valdas Dambrauskas partecipò alla versione lituana di "Chi vuol essere milionario?" e portò a casa 4000 litas, una cifra che oggi equivarrebbe a circa 2500 sterline. Ben 24 anni più tardi, quel giovane concorrente è diventato un allenatore di una squadra che giocherà la prossima Champions League: il Sabah FK. Durante il cammino per la qualificazione ha eliminato i gallesi del The New Saints, i finlandesi del KuPS, nettamente i danesi dell'AGF e infine, nel turno finale, gli israeliani dell'Hapoel Beer Sheva.
Sabah FK: la storia dell'allenatore Dambrauskas dalla TV alla Champions
Come riporta The Sun, Dambrauskas, oggi 49enne, non è mai stato un calciatore professionista, dopo quella vincita televisiva però decise di investire quei soldi nel proprio sogno. Li portò in banca e si trasferì in Inghilterra, dove iniziò a costruire il proprio percorso nel mondo del calcio. Si iscrisse alla London Metropolitan University, studiando Sports Science and Coaching, e riuscì a entrare nei settori giovanili di alcuni dei club più prestigiosi del Paese, tra cui Manchester United, Brentford e Fulham.
A un certo punto Dambrauskas si ritrovò ad allenare i Kingsbury London Tigers, squadra della nona serie inglese, riuscendo a ottenere una serie di risultati che sarebbero rimasti nella storia del club. Successivamente tornò in Lituania, lavorando con le selezioni giovanili nazionali, prima di iniziare la scalata verso il calcio professionistico europeo.
La sua carriera lo ha portato in diversi Paesi e gli ha permesso di mettere in bacheca trofei in Lettonia, Bulgaria e Croazia. Ma il capitolo più importante della sua storia è arrivato in Azerbaigian.
Dopo la sconfitta per 2-1 nell'andata contro l'Hapoel Beer-Sheva, il Sabah si è trovato addirittura sotto di due gol nel doppio confronto durante il ritorno a Baku. Poi, nei secondi finali del recupero, è arrivata la rete di Tellur Mutallimov, una conclusione al volo che ha rimesso tutto in equilibrio e trascinato la partita ai supplementari. Nel tempo supplementare, l'espulsione di Djibril Diop ha cambiato definitivamente l'inerzia della sfida, con il Sabah ha colpito ancora con Orphe Mbina e Joy-Lance Mickels, completando una rimonta clamorosa: 5-2 al termine dei 120 minuti e 6-4 complessivo. Storia.
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