Dembélé a tutto campo: "Me ne frego delle critiche. Per il Pallone d'Oro voto Kvaratskhelia"
La vita quotidiana di Ousmane Dembélé non cambia affatto dopo la consacrazione personale, fatta eccezione per una costante, ovvero l'aumento delle critiche. L'attaccante del Paris Saint-Germain affronta il discorso con totale serenità ai microfoni di France Football, allontanando ogni tipo di pressione esterna: "Me ne frego di essere criticato, fa parte del gioco". Il talento transalpino riconosce le rigide dinamiche del calcio professionistico moderno e accetta le aspettative del pubblico con un sorriso: "Avrai sempre critiche nel calcio. Ancora di più quando sei Pallone d'Oro. Hai vinto il più grande trofeo individuale, vieni esaminato ancora di più. Mi fa ridere. Sei esaminato costantemente, ma non mi dà fastidio".
I numeri al PSG e i momenti decisivi
Il fuoriclasse francese chiude una stagione di altissimo livello con quaranta presenze complessive, venti reti e undici assist tra tutte le competizioni. Dembélé evidenzia la necessità di mantenere sempre un rendimento eccellente: "Dobbiamo essere forti sempre. Devi essere bravo in tutte le partite, altrimenti dicono: 'Oh, guarda!'. È molto divertente, ma non cambia nulla". Il giocatore di ventinove anni sottolinea soprattutto il salto di qualità nelle notti europee più importanti: "Sono stato migliore nei momenti decisivi, molto chiaramente. E questo conta. È il primo criterio, no? Con i problemi fisici che ho avuto all'inizio della stagione, il mister ha saputo gestirmi bene per preservare le energie per i momenti chiave".
Paris Saint-Germain v SK Slovan Bratislava - UEFA Champions League 2026/27 League Phase MD1
Il successore ideale e il podio mondiale
Dembélé non teme affatto di perdere la corona individuale nella prossima edizione del premio: "È il calcio. Non è mai stata un'ossessione. Un obiettivo o un sogno sì, ma non un'ossessione. Che vinca il migliore".© RIPRODUZIONE RISERVATA