DerbyDerbyDerby Calcio Estero Dembélé e l'omaggio a Gavi destinato a diventare iconico
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Dembélé e l'omaggio a Gavi destinato a diventare iconico

Giorgio Abbratozzato
Due amici fuori ancora prima che dentro al campo, l'attaccante francese condivide la parte di una conferenza del suo ex compagno ai tempi del Barcellona

Ousmane Dembélé, vincitore del Pallone d’Oro 2025 dopo la Champions League col PSG, è stato bersaglio di critiche per quasi un decennio. Le sue qualità tecniche sono sempre state evidenti. Ma dopo l’arrivo al Barcellona il giocatore sembrava aver perso la bussola. Oggi, con la seconda semifinale e seconda finale di Champions consecutiva, ha voluto rendere omaggio a Gavi, il grande amico che lo sostenne nei momenti più bui.

MONACO DI BAVIERA, GERMANIA - 6 MAGGIO: Ousmane Dembélé del Paris Saint-Germain viene visto mentre punta un accendino rosso verso l'arbitro João Pinheiro (non in foto), accendino lanciato in campo dal pubblico durante la semifinale di ritorno della UEFA Champions League 2025/26 tra FC Bayern Monaco e Paris Saint-Germain alla Football Arena di Monaco il 6 maggio 2026 a Monaco di Baviera, Germania. (Foto di Adam Pretty/Getty Images)

Gavi: «Le persone pensano che non sappia giocare a calcio, no tienen p*** idea»

Gavi ha difeso pubblicamente le qualità tecniche di Ousmane Dembélé in conferenza stampa. Ha spiegato che la gente può pensare quello che vuole, ed è anche il bello del calcio. Ma le qualità di Dembélé, secondo lui, erano palesi e inconfutabili. Subito dopo la vittoria, Dembélé ha voluto omaggiarlo pubblicando nelle sue storie Instagram un estratto di quella ormai vecchia conferenza.

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Dembélé, il periodo buio e la sua rinascita

Il Barcellona di quell’epoca era molto disfunzionale. Si trovava alla fine di un ciclo dopo l’addio di Neymar. La dirigenza non è mai stata in grado di gestire bene la situazione economicamente e sportivamente. Con l’arrivo al PSG sotto la guida di Luis Enrique, Dembélé ha vissuto la svolta della sua vita.
Rischiava di diventare un giocatore perso nei meandri del calcio europeo. Invece ne è diventato il principale protagonista. Il primo Pallone d’Oro è già arrivato. Adesso può puntare al back-to-back, non solo nella finale di Champions ma anche al Pallone d’Oro. Tutto dipenderà dal Mondiale americano che inizierà da qui a un mese e deciderà inevitabilmente le sorti del trofeo individuale.