Denuncia contro Tebas: il presidente Miguel Galan chiede l'inibizione del numero uno della Liga
Le tensioni ai vertici del calcio spagnolo si arricchiscono di un nuovo capitolo. Al centro della vicenda c'è sempre Javier Tebas, presidente della Liga, già nell'occhio del ciclone da giorni per via delle sue dichiarazioni sul Real Madrid, finendo nuovamente nel mirino di Miguel Galan.
Galan si scaglia contro Tebas: presentata la denuncia dopo le parole sul Real Madrid
Miguel Galan, presidente dell'Associazione spagnola 'Trasparenza e Democrazia nello Sport', il cui obiettivo dichiarato è quello di contrastare la corruzione e promuovere la trasparenza nella gestione dello sport, avrebbe presentato una nuova denuncia contro lo stesso Tebas, chiedendo che il caso venga trasmesso al Tribunale spagnolo dello Sport. Come riportato dal 'Mundo Deportivo', l'esposto consiste in un documento di venti pagine e ipotizza la commissione di un'infrazione molto grave ai sensi della normativa sportiva spagnola, in cui Galan sollecita inoltre la destituzione e l'inibizione del numero uno della Liga.La vicenda nasce dalle ormai 'famose' dichiarazioni di Tebas contro il Real Madrid, nelle quali ha criticato i metodi comunicativi del club madrileno e della sua televisione ufficiale, evocando le tecniche di propaganda di Joseph Goebbels, ministro della Propaganda della Germania nazista, scatenando la risposta durissima della stessa società Blancos, che tramite un comunicato ha chiesto le dimissioni immediate di Tebas, definendolo "un'autentica piaga per il calcio spagnolo". In conferenza stampa, è arrivata anche la risposta da parte di Jose Mourinho. Parallelamente, il CSD, ossia il Consiglio Superiore del Calcio spagnolo, starebbe valutando la possibilità di intervenire d'ufficio.
Il precedente tra Galan e Tebas
Non è il primo scontro tra Galan e Tebas. Nell'agosto del 2025, il presidente dell'associazione aveva già denunciato il numero della Liga per la pubblicazione di informazioni relative alla situazione economica del Barcellona sul sito ufficiale della competizione, ma quella procedura si concluse senza sanzioni: secondo quanto riferito dai media spagnoli, il Tribunale Amministrativo del Calcio ritenne che non vi fossero i motivi sufficienti per sanzionare Tebas. Ora invece, tra i due, si apre un nuovo e delicato fronte, distinto dal precedente e legato alle recenti dichiarazioni sulla comunicazione del Real Madrid: l'eventuale trasmissione dell'esposto al Tribunale e le successive valutazioni disciplinari saranno decisive per capire se la vicenda avrà conseguenze concrete sulla posizione del presidente della Liga.© RIPRODUZIONE RISERVATA