Djibril Cissé furioso con l'arbitro Dean e Rooney: "Tutte sciocchezze quelle su QPR-Manchester City del 2012"
Il Manchester City non trova un attimo di pace nelle ultime settimane. Il club dello sceicco Mansour bin Zayed Al Nahyan sta attraversando un periodo infuocato per via delle 114 accuse confermate dalla commissione indipendente che mettono il club in una posizione di serio pericolo, in attesa che la Premier League prenda la sua decisione sulle misure da assegnare. Paradossalmente, la squadra sta vivendo un ottimo stato di forma in Premier League, con il primo posto in solitaria a punteggio pieno.
Un risultato inaspettato per il ribaltone in panchina che c'è stato durante l'estate. Infatti, Pep Guardiola ha concluso il suo ciclo in maglia Citizens che ha portato alla conquista di ben 6 Premier League e innumerevoli altri trofei tra cui 1 Champions League. Tuttavia, il numero totale di scudetti vinti dalla squadra inglese potrebbe vedersi ridotto proprio dalle vicende recenti, tra cui quello vinto nel 2011-12 di Roberto Mancini. Un titolo ancora discusso per le modalità in cui è arrivato: col gol del Kun Agüero all'ultimo secondo di una folle partita contro il QPR.
Djibril Cissé rigetta le accuse di Dean e Rooney
La partita del 2012 si era conclusa 2-3 a favore del Manchester City. In svantaggio per 1-2 durante il 1T, la squadra di Mancini era riuscita a ribaltare il risultato fra il 92' e il 94' grazie alle reti di Edin Dzeko e Sergio Agüero. Un risultato decisivo, in quanto una sconfitta avrebbe consegnato il titolo al Manchester United, con cui è arrivato infine a pari punti. Questo match è stato messo in discussione varie molte per la presunta accondiscendenza del QPR verso gli ospiti. Wayne Rooney e l'arbitro del match Mike Dean hanno promosso la versione complottista della sfida, parlando di comportamenti strani dei giocatori di casa dopo il secondo gol dei Citizens.
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