Douglas Costa ha solo parole al miele per Ronaldo: "Averlo in squadra significava partire 1-0"
Douglas Costa non ha scordato gli anni in bianconero. Nonostante i frequenti infortuni che ne hanno limitato l'impiego in campo, il brasiliano è stato uno dei giocatori tecnicamente più raffinati che la Juventus ha accolto negli anni. Sono passati oramai cinque anni dall'addio ai bianconeri, ma una parte di cuore è rimasta ancora a Torino.
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Oggi 35enne, Douglas Costa è un giocatore del Chievo ed è rientrato in Italia, ripartendo dalla Serie D. Soltanto cinque anni fa, però, era ancora considerato un attaccante pronto per i più importanti palcoscenici. A Chiamarsi Bomber, l'ex Juventus ha ricordato chi lo avesse spinto a scegliere Torino: "C'era anche il Liverpool interessato a me, ma volevo essere importante nel gruppo. Coutinho mi disse che avrebbe lasciato Liverpool e io desideravo un brasiliano. Fu Alex Sandro a convincermi. Dopo l'esperienza al Bayern ero certo della titolarità, ma mi sbagliavo: c'era un Mandzukic un forma straordinaria".
La svolta per l'ex Shakhtar avvenne in un Napoli-Juventus. Sorprendendo addetti a lavori e gli stessi calciatori, Allegri schierò Douglas Costa titolare che lo ripagò con una gran prestazione. La Juve vinse 1-0 grazie ad un gol di Higuain. "Da quel momento cominciai a giocare molto di più, imparando un calcio differente rispetto a quello da cui provenivo".
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