Dugarry critica Fonseca: "Lacrime di coccodrillo, nessuno lo ha spinto a lasciare Lione"
Ha del clamoroso quanto accaduto in Francia. Paulo Fonseca, terzo in Ligue 1 con il Lione, ha deciso di accettare le avance dello Sporting Lisbona, club che ha sempre tifato, scoppiando in lacrime al termine della partita vinta contro l'Angers. La motivazione del trasferimento nel pieno della stagione, però, è chiara. Infatti, l'Olympique Lione affronta da tempo gravi problematiche finanziarie e la soluzione più rapida è quella di tagliare gli stipendi onerosi, partendo dall'allenatore portoghese che tanto bene ha fatto e sta facendo. C'è chi, come Dugarry, ex giocatore francese, ha criticato apertamente la scelta dell'ex allenatore del Milan.
La stoccata di Dugarry
Christophe Dugarry, ex campione del Mondo con la Francia e giocatore di Bordeaux, Milan, Barcellona e Marsiglia, non ha preso bene la scelta di Fonseca, avvenuta nel cuore della stagione, evidenziando una deriva che sta prendendo il calcio a RMC Sport: "Questa situazione mi fa schifo sul serio. Abbiamo parlato a lungo che i giocatori erano dei mercenari e pensavano solo ai soldi. Ora, sta diventando lo stesso per gli allenatori. Sono totalmente scioccato e lo trovo terribile per i tifosi del Lione".
Fonseca non è il primo allenatore che si trasferisce da una squadra all'altra nel bel mezzo di una stagione. In passato, non troppo distante, è accaduto a Ruben Amorim che lasciò proprio lo Sporting per accettare la corte del Manchester United e a Graham Potter, che passò al Chelsea dal Brighton. Il trasferimento dell'ex allenatore del Milan in Portogallo, dovrebbe fruttare nelle casse del Lione circa 5 milioni, provenienti dallo Sporting e un recupero di 2.8 milioni relativi allo stipendio.
"Lacrime di coccodrillo"
Dugarry ha attaccato Fonseca, scoppiato in lacrime al fischio finale di Lione-Angers. Per l'ex calciatore, si tratta di lacrime di coccodrillo: "Mi dispiace, la squadra è stata costruita per te all’inizio della stagione, di tua iniziativa. Sei a otto mesi dalla fine, perché non puoi concludere fino a fine stagione? Non capisco l’idea. Le sue sono state lacrime di coccodrillo, non ci credo assolutamente. Se ti fa così male, se sei così triste, resti. Nessuno ti ha costretto ad andartene. Da quando sono arrivati questi fondi di investimento nel calcio, è diventato un vomito e tutto sempre a scapito dei tifosi".© RIPRODUZIONE RISERVATA