DerbyDerbyDerby Calcio Estero È morto Miguel Ignomiriello: addio al padre della “Tercera que Mata” e della “Seleccion Fantasma”

È morto Miguel Ignomiriello: addio al padre della “Tercera que Mata” e della “Seleccion Fantasma”

Luigi Mereu
Oggi ci ha abbandonato Miguel Ignomiriello, allenatore storico argentino, che tra gli altri formò e collaborò anche con Omar Sivori e Mario Kempes.

Miguel Ubaldo Ignomiriello è morto all'età di 99 anni, dopo alcuni giorni di ricovero all'Hospital Español de La Plata, la città nella quale era nato l'11 giugno 1927 e dove aveva costruito gran parte della sua straordinaria storia nel mondo del calcio. Allenatore, preparatore e soprattutto formatore, Ignomiriello ha attraversato oltre mezzo secolo di calcio argentino, lasciando il proprio segno in numerosi club, contribuendo alla crescita di alcune delle più importanti generazioni di calciatori dell'intero Paese.

Miguel Ignomiriello: il padre de la "Tercera que mata"

Il nome di Ignomiriello è indissolubilmente legato all'Estudiantes de La Plata. Nel 1963 entrò nel settore giovanile del club e iniziò a sviluppare un metodo di lavoro innovativo per l'epoca, prestando grande attenzione non soltanto alla preparazione atletica e tecnica, ma anche alla formazione del calciatore fuori dal campo.

1974: Calciatori e staff festeggiano il raggiungimento della fase finale della Coppa del Mondo in Germania Ovest da parte dell'Argentina. (Foto di Keystone/Getty Images)

Il suo lavoro raggiunse il punto più alto con la celebre “Tercera que Mata”, squadra giovanile dell'Estudiantes che nel 1965 conquistò il campionato di categoria. Quella formazione sarebbe diventata la base di una delle squadre più importanti nella storia del club. Tra i giocatori cresciuti sotto la guida di Ignomiriello c'erano Juan Ramón Verón, Alberto Poletti, Eduardo Flores, Oscar Malbernat, Carlos Pachamé ed Eduardo Manera, calciatori che pochi anni dopo avrebbero portato l'Estudiantes sul tetto del Sudamerica e del mondo.

La "Seleccion Fantasma"

L'Argentina doveva affrontare la Bolivia a La Paz nelle qualificazioni al Mondiale del 1974, in uno degli ambienti più difficili del calcio sudamericano a causa dell'altitudine. Ignomiriello elaborò allora un progetto che si rivelò incredibilmente efficiente: creare un gruppo di giocatori che potesse allenarsi per settimane in altura e arrivare preparato alla sfida.

23 maggio 1974: La squadra di calcio argentina allo stadio di Wembley prima di una partita contro l'Inghilterra. (Foto di David Ashdown/Keystone/Getty Images)

Nacque così quella che sarebbe stata ribattezzata dalla stampa “Seleccion Fantasma”. Il gruppo si preparò tra La Quiaca e altre località d'alta quota, lontano dai riflettori e con diversi giovani destinati poi a diventare protagonisti del calcio argentino. Nella rosa erano presenti giocatori come Ubaldo Fillol, Reinaldo Merlo, Ricardo Bochini, Marcelo Trobbiani, Mario Kempes e Aldo Poy.

Il progetto diede i suoi frutti. Il 23 settembre 1973 l'Argentina affrontò la Bolivia all'Hernando Siles di La Paz e riuscì a vincere 1-0, grazie alla rete di Oscar Fornari segnando un momento fondamentale nel percorso di qualificazione al Mondiale del 1974 e quella squadra, inizialmente quasi dimenticata dalla stessa struttura federale, entrò così nella storia del calcio argentino.