Emery accende il caso Garnacho: "Non gioca perché non è ancora al livello dei suoi compagni"
L'Aston Villa non ha incominciato bene la stagione 2026-2027. Il club allenato da Unai Emery proviene da un'annata ai limiti della perfezione, con la squadra che ha conquistato l'accesso diretto alla Champions League finendo quarta in Premier League e con l'Europa League dominata dal primo match fino all'ultimo. I Villans infatti, per via di questioni economico-finanziarie hanno dovuto mettere sul mercato alcuni fra i migliori giocatori della passata stagione. In estate sono stati ceduti: il leggendario portiere argentino Emiliano Martinez (Chelsea), il capitano Youri Tielemans (Manchester United), il talentuoso trequartista Morgan Rogers (Chelsea), il veterano Lucas Digne (PSG), il centrale Ezri Konsa (Arsenal) e infine il bomber Ollie Watkins (Al-Hilal). I dirigenti hanno potuto fare un grosso respiro considerando le ingenti somme incassate, tra i 140 milioni per Rogers e i quasi 120 per Konsa e Watkins. Tuttavia, il lavoro in entrata non si è ancora rivelato all'altezza della rosa passata.
Garnacho non è ancora in forma
L'Aston Villa ha investito tanto nel mercato estivo, portando a casa giocatori interessanti come Johan Manzambi per 60 milioni di euro (autore di un grande Mondiale con la Svizzera), João Gomes dai Wolves retrocessi, le conoscenze italiane Suzuki e Ruggeri (per un totale di 55 milioni di euro), Nico Jackson come 9 per quasi 60 milioni, il talentuoso Ibrahim Mbaye dal PSG per quasi la stessa cifra e infine sono giunti gratis (svincolati o prestito) Leon Goretzka, Aaron Wan-Bissaka e Alejandro Garnacho.
Per ora, nessuno è ancora stato in grado di dare un apporto decisivo alla squadra, considerando l'unico punto fatto in Premier League. Tuttavia, c'è un giocatore in particolare che sta deludendo le speranze della dirigenza: l'argentino Alejandro Garnacho. L'ex United ha intrapreso una parabola discendente da qualche anno, finito nel tritacarne del Chelsea.
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