Esther Gonzalez va in Arabia Saudita: è polemica sulle foto della famiglia cancellate
La scelta della calciatrice Esther Gonzalez di trasferirsi in Arabia Saudita ha acceso un caso che va oltre il calcio. A pochi giorni dalla firma con l'Al-Qadsiah alcune foto della sua famiglia sono scomparse dai social, alimentando interrogativi sulle leggi saudite in merito alle relazioni omosessuali.
Gonzalez, la svolta saudita e le foto social sparite
Il primo tassello della vicenda risale alla fine di luglio, quando Esther Gonzalez e il Gotham FC hanno concordato la risoluzione anticipata del contratto: la calciatrice aveva spiegato di dover tornare in Spagna per affrontare questioni personali e il club aveva parlato della necessità di dedicarsi alla famiglia. La sorpresa è arrivata meno di un mese dopo, quando il 23 agosto l'Al-Qadsiah ha ufficializzato l'ingaggio dell'attaccante spagnola 33enne, con un accordo fino al 2027.Il punto più controverso riguarda però i social della giocatrice: secondo quanto riportato inizialmente dalla stampa spagnola e poi successivamente riportato da diverse testate, dopo il trasferimento sarebbero state eliminate numerose fotografie che ritraevano Gonzalez con la moglie Estefania e il loro figlio, nato lo scorso gennaio.
La circostanza ha attirato l'attenzione perchè la calciatrice non ha mai nascosto pubblicamente il proprio orientamento sessuale e infatti alcune immagini risulterebbero ancora presenti sul suo profilo, seppur meno visibili all'interno dei caroselli.
Nessuna spiegazione ufficiale: dietro ci sono le leggi saudite?
Al momento, è importante distinguere ciò che è documentato dalle ipotesi: Gonzalez ha annunciato il trasferimento, ma non ha pubblicamente spiegato la rimozione delle fotografie né dichiarato che sia stato imposto dalle autorità locali. Anche le ricostruzioni che collegano direttamente la cancellazione dei contenuti alla legislazione del Paese restano quindi interpretazioni non confermate, ma inevitabilmente la polemica nasce proprio da questo, ossia il contrasto tra il profilo pubblico della calciatrice e il nuovo contesto professionale: in Arabia Saudita infatti le relazioni tra persone dello stesso sesso sono illegali, rendendo il trasferimento ancora più discusso nell'ambiente calcistico, come anche in quello LGBTQ.© RIPRODUZIONE RISERVATA