FC Porto, Villas-Boas elogia il tecnico Farioli: "È in perfetta armonia con la cultura del club"
Dopo anni di magra, il Porto è tornato a vincere il campionato nazionale. La Primeira Liga mancava dalla stagione 2021-22 e per i tifosi dei Dragões era inammissibile. Così, dopo il flop della stagione '24-'25 con Vitor Bruno e Martin Anselmi, il neo presidente André Villas-Boas ha deciso di puntare su un allenatore emergente ma con una grande esperienza alle spalle. L'ex tecnico di Chelsea e Tottenham non ha avuto dubbi quando ha scelto Francesco Farioli come uomo da cui ripartire per un progetto vincente. L'esperienza olandese dell'italiano non ha fatto desistere Villas-Boas, che notando i veri progressi svolti dall'Ajax, aldilà del campionato perso nelle ultime giornate, ha immediatamente messo sotto contratto l'ex Nizza. La decisione si è rivelata azzeccata e Farioli, con una rosa inferiore, martoriata anche da infortuni gravi, a Sporting Lisbona e Benfica ha vinto la Liga portoghese.
La simbiosi fra Villas-Boas e Farioli
Il tecnico italiano ha conquistato il titolo con numeri da capogiro. 88 punti, perdendo solo 2 partite e pareggiandone 4. Le reti fatte non sono state tantissime (Samu Omorodion e Luuk De Jong infortunati per quasi metà stagione), ma quelle subite sono state solamente 18. Villas-Boas è ovviamente contentissimo dell'operato del tecnico e Farioli è felice di rimanere ancora in Portogallo. A confermare l'immensa stima ci ha pensato proprio il presidente del Porto in un'intervista a O'Jogo: "Nessuno ha compreso la cultura e la storia del Porto come Farioli".
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