Francia nel caos per le manifestazioni sociali: rinviata la partita tra Tolosa e Troyes
La tensione sociale in Francia torna a condizionare il calendario del calcio professionistico e mette nel mirino una gara di Ligue 1: la partita tra Tolosa e Troyes, infatti, cambia ufficialmente data a pochi giorni dal fischio d'inizio. Ecco i dettagli.
Caos in Francia: le manifestazioni fanno slittare Tolosa-Troyes
Sono giorni complicati nella terra francese, che si prepara ad una nuova giornata di mobilitazione sociale, prevista proprio per sabato 24 ottobre, giorno in cui inizialmente si sarebbe dovuta svolgere la partita tra Tolosa e Troyes, nel tardo pomeriggio. A preoccupare le autorità sono soprattutto gli episodi di violenza e i danni registrati durane le manifestazioni del 17 ottobre, che hanno spinto il governo a predisporre un dispositivo di sicurezza rafforzato: le mobilitazioni stanno infatti coinvolgendo diverse città francesi e vedono la partecipazione di gruppi e organizzazioni con richieste differenti, accomunati dalla contestazione del caro vita e delle misure economiche del governo. Secondo le ricostruzioni della stampa locale, a Tolosa, luogo che ospiterà il match, la manifestazione del 17 ottobre ha provocato danneggiamenti a edifici e attività commerciali, oltre a scontri con le forze dell'ordine.In vista del nuovo appuntamento, le autorità hanno annunciato misure straordinarie per prevenire il ripetersi degli incidenti, disponendo proprio a Tolosa un coprifuoco notturno. Proprio alla luce di questo clima di forte tensione, si inserisce la gara di campionato tra Tolosa e Troyes, portando alla richiesta da parte della Prefettura dell'Alta Garonna di modificare la programmazione della partita, per evitare di sottrarre agenti alla gestione dell'ordine pubblico durante le manifestazioni: richiesta che è stata accolta dalla Lega francese.
Tolosa-Troyes, la nuova data del match
La gara, inizialmente prevista per sabato 24 ottobre, giornata della nuova manifestazione sociale, è ora stata spostata ufficialmente al giorno successivo, domenica 25 ottobre, lasciando invariato l'orario del tardo pomeriggio alle 17:15. Il rinvio rappresenta dunque una conseguenza diretta delle esigenze di sicurezza, non una decisione legata alle squadre o alle condizioni sportive. L'attenzione, tuttavia, resta comunque rivolta alla giornata di sabato, nella quale l'evoluzione delle proteste potrebbe influenzare anche altre attività pubbliche e sportive.© RIPRODUZIONE RISERVATA