Francia, Olise ha stregato tutti... anche Platini: "Può essere il 10 di un tempo"
Tutti pazzi per Michael Olise. Nel vero senso della parola. L'esterno del Bayern Monaco da alcuni anni sta facendo parlare di se ma in questo Mondiale si può dire che ha trovato la sua definitiva consacrazione. Il classe 2001 è ormai un elemento indispensabile sia per i bavaresi che per la Francia. Sia Kompany che Deschamps non possono fare a meno di lui e di questo se ne accorto anche Michel Platini. Non certo un giocatore qualsiasi nel panorama calcistico.
Platini stravede per Olise, ma il merito è di Deschamps: "Ci ha ridato un numero 10"
Sappiamo bene cosa vuol dire indossare la maglia numero 10. Questo numero non è solo una doppia cifra, ma nel mondo calcistico è sinonimo di grandezza. Chi indossa questa maglia ha un enorme peso sulle sue spalle, ma allo stesso un peso che il giocatore non teme, al contrario, lo abbraccia. Ebbene, sembra proprio che la Francia l'abbia trovato. Ma non ci riferiamo a Kylian Mbappé, bensì a Michael Olise. L'esterno del Bayern Monaco non è più una sorpresa nel panorama calcistico e da più di due anni lo sta dimostrando. In questo Mondiale, il 24 enne si è fin da subito candidato per il ruolo di migliore giocatore del torneo.
Olise ha ormai conquistato tutti, l'ultimo dei quali è Michel Platini. In un'intervista a L'Équipe, il leggendario regista dei Bleus ha elogiato il nuovo fuoriclasse della nazionale francese, autore di prestazioni magistrali ai Mondiali con ben cinque assist all'attivo, nel quale ha riscoperto uno stile di regista che sta diventando sempre più raro nel calcio moderno: "Ha davvero tutte le qualità per essere un numero 10 come un tempo - analizza il tre volte vincitore del Pallone d'Oro (1983, 1984, 1985) -. Il calcio moderno tende a posizionare i registi sulle fasce. Ma Didier Deschamps, ed è qui che sta l'intelligenza dell'allenatore, è stato in grado di adattarsi alle qualità dei suoi giocatori, e sarà il commissario tecnico della nazionale che ha di nuovo schierato un numero 10".
L'ex giocatore della Juventus ha anche elogiato l'intesa tra Olise e i suoi compagni. Uno dei tanti motivi per cui questa Francia regala spettacolo ed è una delle candidate alla vittoria: "Sanno che Olise leggerà la palla- continua Platini -. Mbappé sa benissimo dove Olise gli passerà, perché parlano la stessa lingua. È l'intelligenza di gioco, e dei giocatori. E Olise sa anche che gli altri lo sanno. È una connessione che non si vedeva spesso ultimamente, e Olise è uno dei pochi che riesce a riportarla alla luce". Francia, come ricordiamo, sfiderà la sorpresa Paraguay negli ottavi di finale.
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