Francia, vignetta shock del settimanale Hebdo: Deschamps e le ceneri della mamma in prima pagina
In Francia si è accesa una dura polemica a seguito dell'ultima pubblicazione del settimanale satirico parigino Charlie Hebdo. La nota rivista ha infatti deciso di dedicare la propria prima pagina a Didier Deschamps, attuale commissario tecnico della nazionale di calcio francese, ironizzando apertamente sulla recente e dolorosa scomparsa di sua madre, Ginette.
La cronaca dei fatti e il contesto
La redazione di Charlie Hebdo ha scelto di trattare la notizia del lutto con una chiara e controversa scelta grafica. L'illustrazione ritrae proprio Deschamps con le braccia alzate mentre sorregge un'urna funeraria che riporta la dicitura "Maman" (Mamma). A corredo del disegno compare una didascalia che recita testualmente: "Didier Deschamps porta a casa la coppa".Italy v France - UEFA Nations League 2024/25 League A Group A2
Questa pubblicazione è arrivata in una finestra temporale estremamente delicata. Deschamps si era infatti assentato temporaneamente per fare ritorno in patria e partecipare ai funerali, ricongiungendosi nel ritiro statunitense della squadra solamente nella giornata di ieri.
Le reazioni in Francia: Diallo difende Deschamps
La linea editoriale adottata dalla rivista ha provocato una reazione a catena immediata, spingendo diversi esponenti delle istituzioni calcistiche e politiche francesi a scendere in campo per difendere il commissario tecnico e condannare il cattivo gusto dell'iniziativa.A livello istituzionale sportivo, Philippe Diallo, in qualità di presidente della Federcalcio francese (FFF), è intervenuto per esprimere la posizione ufficiale dell'organo di governo del calcio transalpino. Senza mezzi termini, il numero uno della federazione ha dichiarato: "Questa vignetta mi ha scioccato. L'ho trovata molto inappropriata nei confronti di un uomo in difficoltà. La FFF sostiene la massima libertà di espressione, ma questa vignetta è comunque irrispettosa e indecente".
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La questione ha rapidamente superato i confini dello sport, investendo anche il panorama politico. Antoine Léaument, deputato di LFI, ha sottolineato l'assenza totale di empatia della redazione: "Questa vignetta non è divertente. Bisogna essere insensibili al dolore altrui per riderne e pubblicare una cosa simile. Didier Deschamps non è solo un personaggio pubblico: è un figlio in lutto. Un po' di rispetto è chiedere troppo?".
Anche dall'interno dello spogliatoio e dello staff della nazionale non sono mancati messaggi di forte sdegno. Bachir Nehar, attuale responsabile del materiale tecnico della federazione francese, si è schierato apertamente a difesa del proprio allenatore: "Vignetta disgustosa. Difenderò sempre la libertà di espressione, ma questa di Charlie Hebdo è davvero una idea disgustosa e ai miei occhi, è di una crudeltà gratuita".
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