Francia, Zidane è il nuovo CT: "Ho rifiutato tutte le offerte per aspettare la nazionale"
Finalmente il sogno è diventato realtà per Zinedine Zidane, che reduce da 5 anni di pausa dopo i successi alla guida del Real Madrid è finalmente diventato ufficialmente il nuovo Commissario Tecnico della Francia. Con i blancos, oltre alla gloriosa carriera da calciatore, ha scritto la storia da allenatore riuscendo a conquistare 3 Champions League consecutive (primo a riuscirci nella storia del calcio), oltre a 2 Campionati spagnoli e 2 Supercoppe di Spagna a livello Nazionale.
La Federazione francese ha scelto lui per il post-Deschamps, che ha guidato la nazionale francese per l'ultima volta al Mondiale di quest'estate uscendo in semifinale contro i Campioni del Mondo della Spagna.
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Zidane nuovo CT della Francia: le sue parole in conferenza stampa
Nella conferenza stampa il neo CT della Francia ha parlato della nuova era francese, spiegando ambizioni e motivazioni che l'hanno portato ad aspettare per così tanto tempo la nazionale francese, con cui chiuse la sua carriera da calciatore con un cartellino rosso rimediato in finale contro l'Italia nel 2006 per colpa di una testata rifilata a Marco Materazzi nei tempi supplementari.
Inizia la conferenza stampa ringraziando per l'opportunità concessa: "Voglio ringraziare il Presidente Philippe Diallo, il Comitato Esecutivo e la Federazione per la fiducia riposta in me e riconoscere i quattordici anni di servizio di Didier e del suo staff. Un pensiero speciale va anche a tutti i miei allenatori. Inutile dire che ho grandi ambizioni per i Bleus!".
Continua evidenziando l'orgoglio dell'incarico ricevuto, ma anche le responsabilità che ne derivano: "L'ho detto spesso: non c'è niente di più grande della nazionale francese. Quindi è una gioia e ovviamente un grande motivo di orgoglio diventare l'allenatore di questa nazionale".
In conclusione ha confermato di aver rifiutato tutti in questi anni, in attesa proprio della chiamata della sua nazionale: "In questi cinque anni di pausa ho ricevuto offerte da tanti club. Le ho rifiutate tutte per allenare la Francia, per me questa opportunità è il proseguimento di un sogno".
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