Francia, Zidane impone le regole: vietato l'accesso dei parrucchieri in ritiro
Zinédine Zidane mette mano anche alle abitudini dei calciatori fuori dal campo. Il nuovo commissario tecnico della Francia avrebbe infatti deciso di vietare l'accesso ai parrucchieri a Clairefontaine una volta iniziato il ritiro della Nazionale. Una scelta che può sembrare curiosa, ma che si inserisce nella nuova filosofia voluta dall'ex allenatore del Real Madrid per la gestione dei Bleus.
Le regole di Zidane colpiscono tutti
A riferirlo è L'Équipe, che racconta come in passato i giocatori francesi avessero preso l'abitudine di ricevere direttamente all'interno del centro federale i propri parrucchieri. Tagli, acconciature e ritocchi avvenivano dunque a Clairefontaine, trasformando in alcuni casi il ritiro della Nazionale anche in una sorta di salone di bellezza privato.
Con Zidane, però, questa consuetudine sarebbe arrivata al capolinea. Una volta cominciato il rassemblement, nessun parrucchiere esterno dovrebbe più poter accedere al centro. Una regola che va nella direzione di una maggiore riservatezza e di una gestione più rigorosa degli spazi della Nazionale.
Non è l'unica novità introdotta dal nuovo Ct. Zidane ha infatti già deciso di modificare profondamente anche il tradizionale arrivo dei calciatori a Clairefontaine. I giornalisti e i fotografi non possono più assistere direttamente all'ingresso dei giocatori: le immagini vengono realizzate esclusivamente dagli operatori della Federazione francese.
L'obiettivo, secondo quanto riportato da L'Équipe, è quello di "sacralizzare" maggiormente Clairefontaine e soprattutto il castello che ospita i giocatori durante i ritiri, riservandone gli spazi ai calciatori e al personale federale. Zidane vorrebbe inoltre riportare l'attenzione sull'essenziale, limitando quella dimensione di spettacolo che negli ultimi anni aveva accompagnato gli arrivi dei Bleus.
La decisione sui parrucchieri si inserisce dunque in un quadro più ampio. Meno passerelle, meno persone esterne e più concentrazione sul lavoro della squadra. Anche l'aspetto dei giocatori, ormai diventato parte integrante della narrazione social della Nazionale, sembra destinato a rimanere fuori dalle porte di Clairefontaine. Per i Bleus comincia così una nuova era, e Zidane sembra volerla inaugurare anche attraverso regole apparentemente piccole ma dal forte valore simbolico: quando il ritiro comincia, si entra per lavorare.
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