Marsiglia, è crisi senza fine: la sconfitta contro l'Olympiakos fa registrare altri due record negativi
La vittoria esterna sul campo del Troyes, avvenuta domenica in Ligue 1, sembrava il preludio a una risalita dopo le difficoltà riscontrate nel primo scorcio di stagione. Invece, le lacune e le fragilità difensive e caratteriali del Marsiglia si sono riacutizzate nel match di Europa League contro l'Olympiakos, giocato al Velodrome e perso 0-1.
Mai così in basso
La sesta sconfitta stagionale su otto incontri ha fatto nuovamente sprofondare l'OM nell'incertezza più totale, come ammesso dall'allenatore Bruno Genesio ai microfoni di Canal+: "Sono passate otto partite ormai e abbiamo ottenuto solo due vittorie. È difficile ripetere quasi le stesse cose dopo ogni partita. È frustrante e persino fastidioso. Bisogna lavorare e fare molto di più. Ci sono anche delle spiegazioni, ma ora sono quattro mesi che io e lo staff siamo qui. Dobbiamo migliorare più velocemente".Aston Villa FC v Lille OSC - UEFA Europa League 2025/26 Round of 16 Second Leg
Il 13esimo posto in Ligue 1 e il 32esimo in Europa League, specchio di un'annata disastrosa in virtù delle tantissime cessioni operate in estate, senza averle rimpiazzate a dovere, hanno registrato due record disastrosi. Bruno Genesio, l'ex di Lille e Lione, è il primo allenatore del Marsiglia in oltre sessant'anni a perdere le sue prime sei partite stagionali su otto, dopo Mario Zatelli nella stagione 1964/1965. Inoltre, l'ultima volta che il club francese aveva perso così tante partite dall'inizio di stagione, bisogna risalire all'annata 1979/1980, culminata con la retrocessione.
Disastro annunciato
A causa degli stringenti paletti del Fair Play Finanziario, per cui il Marsiglia ha anche rischiato di fare a meno di giocare l'Europa League, la società ha deciso di fare cassa con cessioni illustre. Una su tutti, quella di Mason Greenwood, ceduto al Fenerbahce per 39 milioni. A quella dell'inglese, si aggiungono le vendite di Medina per 23 milioni, Quinten Timber per 20, Rulli per 3.5 milioni e lo smembramento delle colonne portanti della squadra, come Aubameyang e Balerdi. Un ridimensionamento annunciato per fare fronte alle continue perdite.© RIPRODUZIONE RISERVATA