Giordania, Al-Taamari rinnega il blocco basso e chiama il pressing: la Svizzera segna con 3 passaggi
Una giocata apparentemente ordinaria si è trasformata in un episodio discusso e già virale: è quello che è successo nel corso dell'amichevole tra Svizzera e Giordania in vista del Mondiale, nella quale un errore di lettura da parte dell'attaccante degli ospiti ha spalancato le porte alla Nazionale svizzera.
La scelta di Musa Al-Taamari
Tutto nasce dalla scelta dell'attaccante giordano, Musa Al-Taamari, di rinnegare il blocco basso - a dire il vero, bassissimo - e invitare i compagni ad alzare la pressione sulla rimessa dal fondo di Gregor Kobel. L'idea era quella di recuperare il pallone nella metà campo della Svizzera, ma il piano si è rivelato un boomerang. La Nazionale di Murat Yakin è uscita con grande pulizia dalla pressione della Giordania, trovando spazio alle spalle della linea avanzata degli avversari e costruendo un'azione verticale rapidissima. Con soli 3 passaggi, la Svizzera è arrivata in porta, concludendo la trama con la rete di Dan Ndoye.Una scelta da parte dell'attaccante che evidentemente non è stata preorganizzata dal tecnico giordano, Jamal Sellami, e che si è tradotta con reazioni incredule e beffarde da parte del mondo social.
Due qualificate al Mondiale
La sfida di San Gallo, in Svizzera, rappresentava un test di preparazione per due Nazionali già certe dalla partecipazione al Mondiale 2026, che avrà inizio l'11 giugno 2026 con le sfide tra Messico e Sudafrica e Corea del Sud e Repubblica Ceca. La Svizzera di Murat Yakin ha confermato la propria solidità, imponendosi con un netto 4-1 e mostrando una manovra fluida e ben strutturata, come dimostrato proprio nell'occasione della vicenda targata Al-Taamari.Per la Giordania invece si tratta di una storica qualificazione alla prima Coppa del Mondo della sua storia e, nonostante il risultato pesante e l'episodio di cui si è rivelata protagonista, il suo percorso di crescita continua utilizzando queste amichevoli per misurarsi contro avversari di livello internazionale.
Un segnale in vista della Coppa del Mondo
Al di là del risultato, l'azione nata da quel pressing mal calibrato offre una lezione preziosa alla Giordania: contro squadre organizzate come la Svizzera, basta una scelta sbagliata per concedere metri e occasioni agli avversari. Un dettaglio che farà scuola alla Nazionale del CT Sellami e che al Mondiale può fare tutta la differenza.© RIPRODUZIONE RISERVATA