DerbyDerbyDerby Calcio Estero Guardiola avverte il Barcellona: "La Champions League distrugge i progetti"

Guardiola avverte il Barcellona: "La Champions League distrugge i progetti"

Federico Grimaldi
Nel corso dell'evento, l'allenatore catalano ha parlato anche di Bernardo Silva, accostato al Barcellona sul mercato

Pep Guardiola lancia un messaggio chiaro al Barcellona e al calcio europeo. Intervenuto a Manresa in occasione dell'inaugurazione del Cruyff Court promosso dalla Fondazione Johan Cruyff, l'ex tecnico del Manchester City ha elogiato il lavoro svolto da Hansi Flick e la crescita della squadra blaugrana, invitando però l'ambiente a non trasformare la Champions League in un'ossessione. Secondo Guardiola, il vero metro di giudizio per valutare la solidità di un progetto resta il campionato, mentre la competizione europea è spesso condizionata da episodi, infortuni e dettagli difficili da controllare. Nel corso dell'evento, l'allenatore catalano ha parlato anche di Bernardo Silva, accostato al Barcellona sul mercato, e del proprio futuro, sul quale ha preferito non sbilanciarsi.

Guardiola difende Flick: "Il Barcellona ha già vinto la sua sfida"

Guardiola ha voluto innanzitutto sottolineare il percorso di crescita del Barcellona negli ultimi anni, evidenziando il valore del lavoro svolto sia dai giovani provenienti dalla Masia sia dai calciatori arrivati da altre realtà. L'ex allenatore del City non ha nascosto la propria stima per Hansi Flick, spiegando: "Che si tratti di giocatori provenienti dalla Masia o di altri arrivati da altre squadre, hanno vissuto due anni straordinari, a prescindere dai risultati. Sono un grande ammiratore di Hansi Flick. È davvero emozionante vedere giocare questa squadra e spero che continuino così per molti anni a venire". Il passaggio più significativo del suo intervento ha riguardato però la Champions League.

Manchester City v Aston Villa - Premier League

MANCHESTER, INGHILTERRA - 24 MAGGIO: Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, saluta i tifosi durante la cerimonia di addio al termine della partita di Premier League tra Manchester City e Aston Villa all'Etihad Stadium di Manchester, Inghilterra, il 24 maggio 2026. (Foto di Carl Recine/Getty Images)

Guardiola ha invitato il club catalano a non misurare il proprio valore esclusivamente attraverso il successo europeo: "Questa competizione distrugge i progetti; spero che non sia il caso del Barcellona. La Liga è ciò che ti dà stabilità". Per il tecnico, arrivare in fondo alla Champions dipende spesso da fattori imprevedibili, dagli infortuni alla condizione fisica fino agli episodi arbitrali. Per questo motivo ritiene fondamentale mantenere una crescita costante senza giudicare una stagione soltanto in base al risultato finale. Spazio anche al mercato e a Bernardo Silva, da tempo accostato ai blaugrana: "Bernardo è troppo forte. Si adatterebbe perfettamente a qualsiasi squadra". Sul proprio futuro, invece, Guardiola ha preferito non fare programmi: "Nemmeno io so cosa farò".