DerbyDerbyDerby Calcio Estero Gundogan, il saluto a Guardiola: "Mi ha reso un giocatore migliore, ma anche una persona migliore"
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Gundogan, il saluto a Guardiola: "Mi ha reso un giocatore migliore, ma anche una persona migliore"

Luigi Mereu
Tramite un post su Instagram, İlkay Gundogan ha salutato Pep Guardiola, che qualche giorno fa ha annunciato ufficialmente il suo addio al Manchester City.

Da qualche giorno Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, ha annunciato il suo addio alla squadra che l'ha accompagnato per 10 stagioni ricche di successi. Da quando è arrivato a Manchester nel 2016 è diventato l'allenatore più vincente della storia dei Citizens oltre a essere riuscito a battere quasi ogni record precedente al suo sbarco in Premier League. In questi 10 fantastici anni ha conquistato: 5 Coppe di Lega inglese (record assoluto), 6 Premier League, 3 Community Shield, 3 Coppe d'Inghilterra, 1 Supercoppa Europea, 1 Champions League e individualmente 5 Premier League Manager of the Season.

Le emozionanti parole di Gundogan sull'addio di Guardiola

Oltre ai numerosi trofei sollevati, Guardiola ha trasformato calcisticamente molti calciatori e il caso più identificativo è il cambiamento di Gundogan. Il tedesco è stato il primissimo acquisto dell'era di Pep al Manchester City, l'uomo scelto per incarnare sul campo la filosofia calcistica del tecnico ex Barcellona.

MANCHESTER, INGHILTERRA - 14 SETTEMBRE: Josep Guardiola, allenatore del Manchester City, si congratula con Ilkay Gündoğan durante la partita di UEFA Champions League tra Manchester City FC e VfL Borussia Mönchengladbach all'Etihad Stadium il 14 settembre 2016 a Manchester, Inghilterra. (Foto di Richard Heathcote/Getty Images)
Nonostante un grave infortunio al ginocchio abbia frenato il suo impatto iniziale, il centrocampista è diventato progressivamente il cervello e l'anima della squadra. Guardiola ha saputo valorizzarne l'intelligenza tattica eccezionale, trasformandolo da regista di costruzione a letale incursore offensivo con a referto 65 gol in 358 presenze tra tutte le competizioni. Visto il legame profondo che li lega, Gundogan ha voluto dedicare una lettere tramite un post su Instagram:

"Pep, cosa posso dire? Da dove inizio?

È difficile descrivere davvero l'impatto che Pep ha avuto non solo sul Manchester City come club calcistico, ma anche su tutto ciò che lo circonda. I trofei e i traguardi parlano da soli. Ma ciò che lo rendeva speciale era sempre molto più grande del vincere. Per me personalmente, non è mai stato solo un allenatore.

È stato un mentore, un leader e anche un amico. Fin dal primo giorno in cui abbiamo lavorato insieme, mi ha sfidato a vedere il calcio in modo diverso. Ogni dettaglio contava. Ogni metro in campo aveva uno scopo. Ciò che molte persone non vedono dall'esterno è il lato umano di Pep. Al di là del calcio, è incredibilmente umile, premuroso e qualcuno che si preoccupa sinceramente delle persone intorno a lui. Grazie per tutto quello che hai fatto per me, per la mia famiglia, per il club calcistico, per la comunità e per Manchester nel suo complesso. Non vedo l'ora di vederti alla partita di domenica!"