DerbyDerbyDerby Calcio Estero "Ho realizzato un sogno": Fonseca si racconta, lo Sporting era nel suo destino

"Ho realizzato un sogno": Fonseca si racconta, lo Sporting era nel suo destino

Federico Grimaldi
Dopo le esperienze con Milan e Lione, è arrivata l'occasione che aspettava da tempo: guidare la squadra per cui ha sempre fatto il tifo

Ci sono panchine che valgono più di un semplice incarico. Per Paulo Fonseca, quella dello Sporting rappresenta un sogno diventato realtà. L'allenatore portoghese si è presentato ufficialmente a Lisbona, senza nascondere l'emozione per l'inizio di una nuova avventura. Dopo le esperienze con Milan e Lione, è arrivata l'occasione che aspettava da tempo: guidare la squadra per cui ha sempre fatto il tifo. Fonseca ha spiegato di sentirsi nel momento migliore della propria carriera per affrontare questa sfida, sottolineando il peso della chiamata del presidente e la voglia di lasciare il segno. Adesso, però, è il momento di passare dalle parole al campo. E il nuovo tecnico ha già le idee chiare.

Fonseca: "Lo Sporting è il club del mio cuore"

"Ci sono sogni che diventano realtà e il mio si è realizzato: oggi sono nel club del mio cuore". Fonseca non ha trattenuto l'emozione durante la presentazione allo Sporting. Il tecnico ha raccontato il legame che lo unisce alla società di Lisbona, una passione nata quando era bambino e cresciuta ammirando alcune delle leggende biancoverdi, da Jordao a Manuel Fernandes, passando per Balakov e tanti altri. Una chiamata che ha avuto un peso enorme nella sua decisione. «Mi sento nel momento giusto per allenare lo Sporting. È il momento in cui sono più pronto per affrontare questa sfida", ha spiegato.
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TSG 1899 Hoffenheim v Olympique Lyonnais - UEFA Europa League 2026/27 League Phase MD3

SINSHEIM, GERMANIA - 22 OTTOBRE: Paulo Fonseca, allenatore del Lione, ispeziona il terreno di gioco prima della partita della terza giornata della fase campionato della UEFA Europa League 2026/27 tra TSG 1899 Hoffenheim e Olympique Lione, disputata alla Rhein-Neckar-Arena il 22 ottobre 2026 a Sinsheim, in Germania. (Foto di Alex Grimm/Getty Images)

L'ex allenatore di Milan e Lione ha poi parlato della squadra che eredita, soffermandosi soprattutto sulla giovane età e sulla qualità della rosa. L'obiettivo è costruire qualcosa di speciale, trasmettendo ai giocatori le proprie idee senza fare paragoni con il lavoro del predecessore Rui Borges. "Una cosa è osservarli da fuori e un'altra è lavorare con loro ogni giorno", ha sottolineato Fonseca, indicando nella conoscenza del gruppo la prima priorità. Poi una promessa: far crescere la squadra e renderla sempre più consapevole dei propri mezzi. Con un solo traguardo davanti agli occhi: vincere ogni partita.

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