Il Barcellona è a corto di soldi, serve un nuovo prestito per terminare il Camp Nou
Servono anche una serie di nuove autorizzazioni per il Camp Nou
Problemi di soldi e di prestiti per il Barcellona. I lavori di ristrutturazione del Camp Nou e il progetto Espai Barça stanno richiedendo più tempo e risorse del previsto. Al punto che il primo prestito, concesso da Goldman Sachs, non basta. Il Barca necessita di altri fondi.
Barcellona a corto di soldi, serve un nuovo prestito per terminare il Camp Nou
Il club blaugrana è, nuovamente, in una fase problematica per quanto riguarda le finanze. Il consiglio di amministrazione del presidente Joan Laporta, infatti, si sta rendendo conto che il budget previsto non basterà a completare i faraonici e ambiziosi piani di costruzione del progetto Espai Barça, come riportato oggi da Diari Ara. Tale progetto, infatti, oltre alla ristrutturazione del Camp Nou prevede la costruzione del Palau Blaugrana e lo sviluppo urbano dell'area circostante allo stadio Les Corts. I finanziamenti erano arrivati grazie ad un corposo prestito garantito dalla società di consulenza Goldman Sachs. Ma, la enorme cifra di 1,45 miliardi di euro, si sta esaurendo.Di conseguenza per il presidente Laporta sarà necessario richiedere ai soci un nuovo prestito. E al più presto. La strada più probabile è quella che porta all' Assemblea Generale Straordinaria che si terrà il prossimo luglio, dove il presidente eletto nominerà il nuovo organo di governo. In caso contrario, invece, bisognerà attendere l'Assemblea ordinaria che si tiene all'inizio della nuova stagione.
I lavori del Camp Nou
Nel frattempo, però, procede la ristrutturazione dell'iconico stadio del Barcellona. Il Camp Nou, attualmente, ha superato la fase 1C e la sua capienza è quindi aumentata fino a 62 mila spettatori. Il Barca, ora, è in attesa di nuove autorizzazioni del Comune di Barcellona. La nuova fase, infatti, riguarda l'ampliamento dei posti per i VIP e la costruzione del terzo anello. L'intenzione è quella di creare ben 9.400 posti VIP con dei lavori che termineranno nel 2027. Mentre, per quanto riguarda il terzo anello, si prevede che le opere comportino, nella stagione 2027-2028, un nuovo spostamento di partite e tifosi.© RIPRODUZIONE RISERVATA