Il Brighton di Fabian Hürzeler sogna in grande
Il Brighton continua a confermarsi come una delle realtà più interessanti della Premier League. L’inizio della stagione 2026/27 racconta di una squadra ambiziosa, giovane e soprattutto capace di mantenere la propria identità nonostante i continui cambiamenti della rosa. Dopo cinque giornate, i Seagulls occupano il terzo posto e Fabian Hürzeler è stato inserito tra i candidati al premio di Manager of the Month di settembre.
Il momento del Brighton
I risultati spiegano perfettamente il momento del Brighton. Il campionato era iniziato con il netto 4-0 rifilato all’Aston Villa, seguito dalla rocambolesca sconfitta per 4-3 sul campo del Chelsea e dall’1-1 contro il Leeds. Da quel momento, però, la squadra di Hürzeler ha cambiato marcia: 5-0 in trasferta contro il Coventry e soprattutto uno straordinario 3-0 contro l’Arsenal all’Amex. In mezzo anche il successo per 3-2 a Old Trafford contro il Manchester United in Carabao Cup. Proprio la vittoria contro l’Arsenal rappresenta probabilmente il manifesto di questo Brighton. Pressing alto, intensità e capacità di mandare in difficoltà la costruzione dal basso dei Gunners: la formazione di Hürzeler ha saputo colpire una delle squadre più forti d’Inghilterra attraverso un piano tattico preciso e coraggioso.Ricambio generazionale
Tutto questo assume ancora più valore considerando quanto accaduto durante l’estate. Il Brighton ha salutato elementi importanti come Carlos Baleba e Jan Paul van Hecke, ceduti rispettivamente al Manchester United e al Tottenham, ma ancora una volta il club sembra essere riuscito a rigenerarsi senza perdere competitività. È ormai questa la vera forza dei Seagulls: cambiano i protagonisti, ma non cambia la filosofia. Giovani valorizzati, scouting, calcio propositivo e la capacità di non avere paura delle grandi. Dopo due ottavi posti consecutivi, il Brighton sembra pronto a provare ad alzare ulteriormente l’asticella. La stagione è appena cominciata e servirà continuità, soprattutto con l’impegno europeo della Conference League, ma quanto mostrato finora manda un segnale chiaro: il Brighton vuole continuare a crescere e, questa volta, potrebbe non accontentarsi soltanto di essere la sorpresa della Premier League.
© RIPRODUZIONE RISERVATA