Wayne Rooney non vorrebbe una medaglia della Premier League se il titolo del 2012 venisse tolto al Manchester City: “Non facemmo abbastanza per vincerlo”
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Wayne Rooney non vuole riscrivere a tavolino il finale della Premier League 2011-12. Anche se il titolo conquistato dal Manchester City dovesse essere messo in discussione dalle conseguenze del caso sulle violazioni finanziarie, l’ex attaccante del Manchester United non si sentirebbe a proprio agio nel ricevere una nuova medaglia.
Una posizione che va in direzione opposta rispetto a quella espressa dall’ex compagno Rio Ferdinand, che negli ultimi giorni ha parlato apertamente della possibilità di riassegnare alcuni titoli. Rooney, invece, guarda soprattutto a ciò che accadde sul campo.
Come riportato da A Bola, l’ex capitano dello United ha spiegato: “Ho sentito che Rio è venuto a parlare di ricevere un’altra medaglia della Premier League. A dire il vero, non mi sentirei a mio agio ad accettarla. Non credo che ce la siamo meritata, non abbiamo fatto abbastanza in quel periodo per vincere il campionato. Penso che avessimo sei o sette punti di vantaggio a quattro o cinque partite dalla fine e abbiamo rovinato tutto”.
Rooney e il titolo perso nel 2012
Quella Premier resta una delle più celebri della storia inglese. Manchester City e Manchester United arrivarono alla conclusione del campionato appaiate in classifica, con il titolo assegnato ai Citizens per la migliore differenza reti. Tutto si decise nell’ultima giornata: Lo United vinse contro il Sunderland e, per alcuni minuti, sembrò campione. A Manchester, invece, il City era sotto contro il Queens Park Rangers prima della rimonta nei minuti di recupero, completata dal gol di Sergio Agüero che consegnò il titolo alla squadra di Roberto Mancini.Caricamento post Instagram...
“Mi metto nei panni dei giocatori del City”
Il caso Manchester City ha riaperto anche il dibattito sui trofei conquistati dal club negli anni interessati dalle contestazioni. Le eventuali sanzioni non sono ancora state definite, e qualsiasi ipotesi sulla revoca o riassegnazione dei titoli resta per ora tale. Rooney prova però a separare le responsabilità societarie da quelle dei calciatori che scesero in campo: “Ho visto tutto quello che è venuto fuori negli ultimi giorni, ho ascoltato la gente e mi sono messo nei panni di un giocatore del Manchester City. Sono giocatori, fanno tutto il possibile per cercare di vincere il titolo di Premier League e nella loro mente ci sono riusciti”.
L’ex attaccante immagina anche quale sarebbe la reazione di un giocatore che si vedesse togliere un successo ottenuto sul terreno di gioco senza essere a conoscenza di ciò che accadeva a livello societario: “Se questi atleti non fossero consapevoli di ciò che sta accadendo sopra di loro, se succedesse a me sarei assolutamente devastato”.
Rooney contro l’idea della medaglia: “Sono felice delle cinque che ho vinto”
Il dibattito ha coinvolto diversi ex giocatori dello United. Ferdinand ha sostenuto pubblicamente che eventuali trofei conquistati irregolarmente dal City dovrebbero essere tolti e redistribuiti, Rooney non la pensa allo stesso modo, almeno per quanto riguarda sé stesso: “Può succedere, possono togliergli le medaglie, ma io non ne vorrei una. Quando vedo i miei ex compagni dire ‘voglio una medaglia’, io sono felice delle cinque che ho vinto”.Caricamento post Instagram...
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