Il caso City crea un effetto domino: a rischio la candidatura di Manchester per le Olimpiadi del 2040
Il terremoto che negli ultimi giorni ha investito il Manchester City sta tenendo col fiato sospeso l'intero Regno Unito, in attesa che sanzioni definitive vengano emesse. I problemi, però, non si limiterebbero al solo club e, a cascata, alla Premier League, ma anche alla città di Manchester per la candidatura ai Giochi Olimpici e Paralimpici del 2040.
La minaccia
Sebbene le Olimpiadi del 2040 non siano state ancora assegnate, l'Inghilterra ci punta forte e con una storica inversione di rotta. Infatti, Londra ha già ospitato tre edizioni, nel 1908, nel 1948 e nel 2012, che hanno sensibilmente attirato una serie di investimenti mirati alla riqualifica dell'intera area metropolitana. Così, il governo britannico, per differenziare la ricchezza, vorrebbe proporre la propria candidatura nel nord del paese e nello specifico a Manchester e Liverpool, due delle città più importanti del settentrione, in un'operazione definita di "riequilibrio territoriale".
Tuttavia, secondo quanto riportano il DialyMail e il Sun, a causa della proprietà emiratina finita nell'occhio del ciclone in seguito a 114 capi d'accusa su irregolarità finanziarie, potrebbero sorgere delle ripercussioni più vaste e slegate dal Manchester City. Ad esempio, la candidatura della città di Manchester, per cui il governo inglese sta lavorando ormai da tempo, potrebbe essere minacciata dagli ultimi fatti di cronaca.
C'è tempo per rimediare
La Premier League, con un durissimo comunicato, ha accusato il Manchester City di aver gonfiato ben 900 milioni in ricavi con diversi sponsor. I Citizens, a loro volta, hanno risposto manifestando la totale innocenza, facendo ricorso. La data più probabile per avere un verdetto definitivo, con sanzioni più o meno catastrofiche (si parla di punti di penalizzazione, retrocessione e revoca dei titoli), è fissata prima di pasqua. Ad ogni modo, ci sarà il tempo per proporre un'altra candidatura o mediare, in virtù del fatto che la decisione finale sull'assegnazione delle Olimpiadi e Paralimpiadi arriverà a cavallo fra il 2032 e il 2033.© RIPRODUZIONE RISERVATA