"Il gabinetto delle curiosità" del prossimo Mondiale: tra il club con più convocati e la particolarità svedese
Un gabinetto delle curiosità era una stanza o un mobile particolare, in uso in Europa tra Rinascimento e '700, dove venivano raccolti oggetti bizzarri, rari e meravigliosi. Spesso suddivisi fra oggetti della natura (conchiglie, fossili...), artifizi umani (automi, monete...), artefatti esotici e strumenti scientifici (mappamondi, bussole), essi avevano lo scopo di sorprendere e suscitare lo stupore nell'osservatore. A suo modo, anche la Coppa del Mondo ha la sua stanza delle meraviglie e delle curiosità. Andando oltre le biografie individuali e collettive, anche attraverso i semplici dati si possono ricostruire storie incredibili e degne di attenzione da parte degli appassionati del calcio. La competizione internazionale offre lo spettacolo più ampio e vasto sul mondo del pallone e da tale raccoglie alcune peculiarità utili e curiose da sapere prima dell'inizio della Coppa del Mondo.
Mondiali, club e Svezia: un intreccio necessario e particolare
All'inizio della competizione fra nazionali manca sempre meno e le rose sono state ufficialmente comunicate. Ogni nazione ha portato con sé i 26 uomini più rappresentativi, ognuno con le sue caratteristiche peculiari e uniche. L'influenza del club e la stagione disputata con prestazioni e spazi differenti influenzano la scelta e determinano la lista finale. Salta all'occhio così la rappresentatività dei club nella competizione. Il PSG bicampione d'Europa porta "solo" 16 calciatori negli USA/Canada/Messico. A dominare questa classifica infatti è il Manchester City, nonostante la stagione pressoché deludente seppur emozionante, con 19 giocatori impegnati in estate. A seguire c'è il Bayern Monaco con 18 e al terzo gradino del podio ci sono le due finaliste di Champions: Arsenal e proprio i parigini.
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