DerbyDerbyDerby Calcio Estero Il Mondiale incide anche sulla stagione 2026/2027: rinviato l'esordio del Barcellona

Il Mondiale incide anche sulla stagione 2026/2027: rinviato l'esordio del Barcellona

Samuele Dello Monaco
La Liga aveva dichiarato di posticipare l'esordio delle squadre con almeno un semifinalista del Mondiale: il caso di Barcellona e Real Madrid

Il successo della Francia, che si è imposta per 2-0 sul Marocco diventando la prima semifinalista del Mondiale, ha generato ripercussioni immediate sui calendari del calcio europeo. La conseguenza più evidente è il rinvio della partita d'esordio del Barcellona nella stagione 2026-27 della Liga. La causa è la partecipazione del difensore blaugrana Jules Koundé al penultimo atto della Coppa del Mondo.

Non si tratta di un caso isolato: anche il Real Madrid era già a conoscenza del fatto che la sua prima giornata di campionato sarebbe slittata. I Blancos, infatti, avevano la certezza matematica di avere un proprio tesserato in semifinale ancor prima del fischio d'inizio della sfida tra transalpini e nordafricani, potendo contare su Mbappé e Tchouaméni per la selezione francese, oppure su Brahim Diaz in caso di qualificazione del Marocco.

La scelta di Javier Tebas

A fare chiarezza sulla gestione del calendario è stato il presidente della Liga, Javier Tebas. Ha stabilito che l'avvio della stagione regolare subirà un posticipo automatico per tutte le formazioni che hanno almeno un calciatore impegnato nelle semifinali della Coppa del Mondo. Per motivare questa decisione a tutela degli atleti, il presidente ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Saranno rispettati i termini del contratto collettivo AFE per tutti i giocatori, che prevede tre settimane di riposo per ciascuno, a seconda dell'ultima partita disputata ai Mondiali, e tre settimane di preparazione".

Barcellona, l'attesa per l'ufficialità

Per il Barcellona, in realtà, la probabilità di un rinvio era già altissima. Il club contava infatti 10 giocatori convocati per i quarti di finale del torneo, distribuiti in tre diverse nazionali in corsa per la semifinale. Nello specifico, la Spagna includeva Pau Cubarsí, Pedri, Lamine Yamal, Dani Olmo, Ferran Torres, Gavi, Eric Garcia e Joan Garcia, nella Francia Jules Koundé e con l'Inghilterra il nuovo acquisto Anthony Gordon. Sarebbe bastato che anche solo una di queste tre nazioni superasse i quarti per far scattare il rinvio. Con la qualificazione dei Bleus, l'ipotesi è diventata realtà.

Con il calendario originale, il Barça avrebbe dovuto esordire in Liga nel fine settimana di sabato 15 e domenica 16 agosto, ospitando l'Athletic Bilbao al Camp Nou. Tebas aveva precedentemente chiarito: "La prima giornata rinviata potrebbe essere giocata tra la seconda e la terza giornata di campionato".

BARCELLONA, SPAGNA - 10 MAGGIO: Ferran Torres del FC Barcelona festeggia il secondo gol della sua squadra con il compagno Marcus Rashford durante la partita di LaLiga EA Sports tra FC Barcelona e Real Madrid CF allo Spotify Camp Nou il 10 maggio 2026 a Barcellona, ​​Spagna. (Foto di David Ramos/Getty Images)

Nonostante la questione debba essere ancora del tutto definita, il nuovo iter è chiaro. L'esordio stagionale del Barcellona in Liga avverrà in trasferta alla seconda giornata contro l'Elche (nelle date del 22 o 23 agosto). Successivamente, i catalani disputeranno due sfide al Camp Nou: il recupero della prima giornata contro l'Athletic Bilbao (che si terrà in un turno infrasettimanale tra il 25, 26 e 27 agosto) e il match della terza giornata contro il Rayo Vallecano (programmato per il 29 o 30 agosto).