DerbyDerbyDerby Calcio Estero Il paradosso Burnley: da retrocesso guadagnerà più del Barcellona campione
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Il paradosso Burnley: da retrocesso guadagnerà più del Barcellona campione

Michele Massa
Tante le critiche in merito ma già da qualche anno, anche in patria questa formula non fa sorridere

Un dato clamoroso che fotografa alla perfezione il dominio economico della Premier League sul resto del calcio europeo. Il Burnley, infatti, riceverà più soldi per la retrocessione in Championship di quanti ne abbia incassati il Barcelona per aver vinto l'ultimo campionato spagnolo con qualche turno d'anticipo.

Burnley, un dato sempre più spaventoso e un paradosso che fa riflettere

Secondo le stime economiche legate ai diritti televisivi inglesi, il Burnley potrà contare su circa 50 milioni di sterline grazie ai cosiddetti “parachute payments”, i contributi garantiti ai club retrocessi per attutire il crollo dei ricavi derivanti dall’uscita dalla massima serie inglese. Una cifra impressionante, soprattutto se confrontata con i circa 46 milioni di sterline ottenuti dal Barcellona dopo il successo in Liga.

Il sistema inglese dei “parachute payments” è stato introdotto proprio per consentire alle società retrocesse di mantenere stabilità finanziaria e competitività anche in Championship. Tuttavia, negli ultimi anni questo meccanismo è stato spesso criticato perché aumenterebbe ulteriormente il divario economico tra le squadre provenienti dalla Premier League e il resto delle società della seconda divisione inglese. Il confronto con il calcio spagnolo evidenzia ancora una volta l’enorme differenza nella distribuzione delle risorse economiche tra i principali campionati europei.

La Premier League continua infatti a dominare il mercato globale grazie a contratti televisivi miliardari, sponsor internazionali e un’enorme capacità di attrarre investimenti. Persino club di media fascia o squadre retrocesse riescono a generare ricavi superiori rispetto a grandi società di altri campionati europei. Un dato che inevitabilmente alimenta il dibattito sull’equilibrio competitivo del calcio internazionale e sul rischio di un divario sempre più ampio tra l’Inghilterra e il resto d’Europa. La sensazione è che il calcio inglese stia ormai giocando un campionato economico completamente diverso rispetto alle altre leghe continentali.