Il paradosso Valverde al Real Madrid: non vuole fare l'esterno, ma a destra è devastante
L'ambiente del Real Madrid discute da tempo sulla posizione ideale di Federico Valverde. L'uruguaiano nasce come centrocampista totale, capace di dominare la metà campo avversaria con velocità e possenza fisica. Proprio grazie a queste sue caratteristiche diversi allenatori nel Real Madrid gli hanno cambiato ruolo, facendolo giocare da terzino destro. Questo ruolo così arretrato non ha mai fatto piacere a Valverde, che nel settembre 2025, dopo la sfida di Almaty, dichiara pubblicamente tutto il suo fastidio: "Non sono nato per fare il terzino, non sono cresciuto imparando a giocare in quella posizione... e non mi sento a mio agio". Le sue prestazioni sublimi sulla corsia di destra smentiscono però queste paure e scatenano l'entusiasmo dei compagni. Dopo la recente vittoria del Real Madrid contro il Villarreal, Jude Bellingham elogia il compagno senza mezzi termini: "Amico, sei assolutamente brillante. Brillante in tutto. Sei il migliore".
Un esterno atipico e letale
Federico Valverde interpreta il ruolo di esterno in modo totalmente atipico. L'uruguaiano ripudia l'immagine del classico funambolo che vive di dribbling palla al piede, preferendo asfaltare le difese rivali attaccando la profondità e imponendo il proprio strapotere fisico. Questa caratteristica lo rende letale e decisivo. Proprio partendo da destra al Bernabéu contro il Villarreal, il centrocampista inventa due azioni magnifiche: la prima propizia il gol di Diomande, la seconda spalanca a Mbappé la strada per un uno contro uno diretto col portiere avversario.
Real Madrid v Villarreal CF - LaLiga EA Sports 2026/27
La formula segreta di Ancelotti e i numeri
Carlo Ancelotti comprende prima di tutti questa equazione tattica e sfrutta la sua intuizione geniale. Il tecnico italiano piazza l'uruguaiano sulla fascia destra per garantire profondità e un incredibile equilibrio difensivo, liberando al contempo i compagni da gravosi compiti di copertura. I numeri registrati contro il Villarreal confermano il dominio totale di Valverde. Il giocatore crea tre occasioni da rete, completa dodici passaggi nell'ultimo terzo di campo, recupera quattro palloni, ne intercetta due e vince quattro duelli su cinque, senza mai subire un singolo dribbling avversario. Un impatto devastante che certifica il suo ruolo da padrone assoluto della corsia destra. Adesso tocca alla sfida di Champions League contro la Roma.© RIPRODUZIONE RISERVATA