Il Sabah fa la storia: il club azero fondato nel 2017 è in Champions League
Il Sabah scrive la storia: il club azero fondato nel 2017 si è qualificato per la prima volta alla Champions League. Lo ha fatto nel match di ritorno dello spareggio, vincendo ai supplementari contro gli israeliani dell'Hapoel Beer Sheva.
L'impresa del Sabah: nato nel 2017 e qualificato alla sua prima Champions League
Serviva l'impresa e l'impresa, alla fine, è stata compiuta. Nella gara di andata l'Hapoel aveva vinto 2-1, battendo il Sabah in casa della squadra azera. Ieri, invece, sempre in Azerbaigian gli azeri di mister Dambrauskas hanno trionfato 5-2 in una partita che si è trascinata fino ai supplementari con la squadra israeliana rimasta in nove per causa di due espulsioni. La partita è iniziata male per il Sabah: al 10° minuto segna Zlatanovic. La gara torna in pari con la rete di Nwachukwu sul finire del primo tempo. Al 61° la squadra ospite si riporta in vantaggio grazie alla rete di Mizrahi. I padroni di casa pareggiano con Rahmonaliev tredici minuti dopo e poi lanciano l'assalto finale che conduce al gol di Mutallimov in pieno recupero. Si va ai supplementari e qui il Sabah la ribalta definitivamente segnando altre due reti e compiendo la grande impresa.
Per il Sabah si tratta di un momento storico: è la prima qualificazione in Champions League nella storia di questo giovane club. Società della città di Masazir, è stata fondata solamente nel 2017. Negli ultimi anni ha iniziato a ritagliarsi un ruolo da protagonista nel calcio azero, scalzando realtà più note e consolidate come il Qarabağ. Nella stagione 2025-2026, infatti, ha vinto il suo primo titolo nazionale e si è anche aggiudicato due coppe nazionali consecutive. Quella di questa stagione, però, non sarà la prima partecipazione alle coppe europee: la squadra, infatti, ha già partecipato alla Conference League. Ma si tratta comunque di una scalata impressionante, per una società nata appena nove anni fa, ed ora pronta ad affacciarsi sul più prestigioso dei palcoscenici europei.
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