DerbyDerbyDerby Calcio Estero Infantino difende il suo Mondiale: "Le persone si sono riunite, erano felici e c'era solo gioia"

Infantino difende il suo Mondiale: "Le persone si sono riunite, erano felici e c'era solo gioia"

Federico Iezzi
Il presidente della FIFA ha voluto accusare i giornalisti di aver diffuso voci false e odio durante il torneo.

Una lunga difesa. Del suo operato, del Mondiale appena finito, degli anni in cui è stato alla guida della FIFA. E un attacco durissimo ai media e a chi lo ha raccontato. Questo ha scritto Gianni Infantino sul sito ufficiale dell'organo che governa da dieci anni.

Infantino attacca i giornalisti: "Diffondete solo odio e falsità"

Il presidente della FIFA si rivolge, in particolare, ai media e ai giornalisti: "A chi è dietro penne e fogli, dietro gli schermi". Li accusa di "diffondere odio e false voci". E si dichiara dispiaciuto perché "Vi siete persi il nostro bellissimo gioco le emozioni, le celebrazioni, le risate, le lacrime, le delusioni e la gioia. Mi dispiace che siate stati così consumati dall'odio e dalle critiche da perdervi tutto". In seguito, ovviamente, difende a spada tratta il Mondiale finito da poco con la vittoria della Spagna e mai come in questo anno pieno di polemiche e critiche. Lo ritiene, invece, un momento di gioia, pace, condivisione. Un grande successo: "le persone si sono riunite. E non ci sono state violenze o incidenti ma solamente gioia e felicità. C'erano sette milioni di persone provenienti da oltre 200 Paesi e tutti erano felici, sicuri, protetti".

Nel suo lungo articolo, inoltre, Infantino tocca e risponde ad ogni singola polemica e caso creatosi dall'inizio fino alla fine del torneo. Riguardo al lungo caos legato alla nazionale dell'Iran, dice: "L'Iran è entrato negli USA senza incidenti o conflitti. La squadra iraniana ha ricevuto i visti per entrare perché il calcio riguarda la pace. Non riguarda la politica". Ma parla anche dei problemi legati alle scelte degli arbitri e, sottinteso, anche del caso Balogun che lo ha coinvolto personalmente: "La vostra insoddisfazione per qualche decisione è comprensibile. Ma parliamo di situazioni molto comuni. Decisioni arbitrali 'discutibili' o verdetti disciplinari 'strani sono ruotine in molte delle più importanti leghe del Mondo".